Mercoledì, 05 Agosto 2015 22:00

OS X 10.10.5 Aggiornamento di Sicurezza del Mac

Apple rilasciera' al più presto OS X 10.10.5, ultima minor release che chiuderà le porte a DYLD e Thunderstrike 2, due gravi problemi di sicurezza attualmente esistenti

Con OS X 10.10.5 Apple correggerà DYLD, un grave problema di sicurezza (privilege escalation bug) che affligge tutti i computer desktop e portatili della Mela. La nuova versione del software sistemerà anche un secondo problema critico, conosciuto con il nome di Thunderstrike 2 – sostanzialmente sovrascrive il firmware del computer utilizzando una pagina web malevola – in parte già bloccato con l’attuale versione di OS X 10.10.4. I due bug stanno attualmente preoccupando la società di Cupertino che, proprio per via di questi due problemi, starebbe perdendo la sua leadership storica nel campo della sicurezza pubblicizzata per anni con duri confronti con i sistemi operativi della concorrenza.
Per quanto riguarda Thunderstrike 2, sostanzialmente consente ad un malintenzionato di creare un “worm” in grado di diffondersi da un computer all’altro senza alcun intervento umano, anche se esperti di sicurezza come Rich Mogull di TidBITS  sostengono che il problema è meno grave di quello che si vuole far credere in quanto, per diffondere il worm, i due computer devono essere collegati tra loro tramite connessione Thunderbolt. I dispositivi Thunderbolt sono infatti raramente utilizzati eccezion fatta per qualche applicazione di nicchia, e la condivisione di due computer tramite questa tipologia di collegamento è ancora più rara. Il più urgente sembra essere comunque DYLD: questo bug permette a un programma di eseguire una qualsiasi applicazione con i privilegi di amministratore senza conoscere la password.

Varata la Carta dei diritti di internet: “Ora la mozione parlamentare”
Presentata dalla presidente Laura Boldrini la Dichiarazione sui principi universali della rete, frutto del lavoro della commissione e della consultazione pubblica. Più spazio per accesso, educazione, dati personali, anonimato.

La Dichiarazione dei diritti di internet è realtà. Il suo percorso inizia proprio questo 28 luglio, a un anno esatto dalla proposta inaugurata e fortemente voluta dalla presidente della Camera Laura Boldrini. “Una giornata di soddisfazione: un anno fa, lo stesso giorno, avviavamo i lavori della commissione – ha detto la presidente presentando il documento a Montecitorio – oggi presentiamo il frutto di questa strada. L’idea è voler affrontare la materia di internet, una dimensione della nostra vita. Qualcosa di cui occuparsi e che meritava una commissione ad hoc”.

“Internet può sollecitare la partecipazione democratica – ha aggiunto Laura Boldrini – la sfida della commissione era riuscire a mettere insieme persone e sensibilità diverse verso una sintesi che trovasse il benestare di tutti, compensando anche punti di vista distanti”. 12 sedute, 6 audizioni a cui hanno partecipato 46 esperti nazionali e internazionali e, per la prima volta, una consultazione online per un atto di natura parlamentare (14mila accessi e 590 opinioni). Questo il percorso da cui è nato il Bill of rights all’italiana, primo atto d’ispirazione costituzionale sul tema.

Nella versione definitiva dei 14 articoli trovano maggiore spazio e maggiore articolazione il diritto d’accesso, l’educazione alla rete, la tutela dei dati personali, identità e anonimato. L’articolo 2 parla di accesso a Internet come “diritto fondamentale della persona e condizione per il suo pieno sviluppo individuale e sociale”, l’articolo 3 è legato alla “conoscenza in rete intesa come bene accessibile e fruibile da parte di ogni soggetto”.

“Quando si parla di dichiarazione di diritti si è nel solco del grande costituzionalismo - ha spiegato Stefano Rodotà, presidente della commissione – altra ambizione era provare a fornire una regola giuridica a una realtà così mutevole: un mondo come questo ha bisogno di principi in prospettiva. Si tratta infine di un contributo alla costruzione della cittadinanza all’epoca di internet“. Ci crede fortemente, Rodotà: “Anche della Carta dei diritti dell’Unione Europea si diceva che non sarebbe servita a nulla – ha aggiunto – si è poi visto quanto sia stata utile. Anche questo documento, già oggi, è fortemente preso in considerazione“. Per ora, un esperimento di successo, una prima fase che si chiude ma che mostrerà il suo valore generale alla prova del tempo e dell’evoluzione tecnologica.

Martedì, 28 Luglio 2015 22:00

Arriva Windows 10.

Arriva Windows 10 e si adatta a tutto dal pc allo smartphone.
È l’ultima versione del sistema operativo. In futuro soltanto aggiornamenti costanti.

Dopo mesi di annunci e una prova collettiva che ha coinvolto milioni di utenti, arriva la nuova versione di Windows. È il sistema operativo adoperato dal 92% dei computer nel mondo, ma oggi l’informatica ha mille facce e il pc non è la più importante. Il mercato di desktop e laptop cala, tanto che nell’ultimo trimestre l’iPhone ha sorpassato nelle vendite i computer Windows. 
 
L’ultima versione. Windows 10 arriva dopo Windows 7 e Windows 8, saltando il 9, a indicare una rottura col passato voluta dal ceo Satya Nadella. Sarà l’ultima versione del sistema operativo, in futuro sono previsti solo aggiornamenti costanti per introdurre nuove funzionalità e correggere difetti. Saranno scaricati dal cloud Microsoft e installati senza l’intervento dell’utente, che comunque può controllare tutto in prima persona. Un sistema pratico e sicuro, che aiuterà a combattere anche virus e malware (la funzione si chiama Defender). 
 
Windows 10 si adatta a differenti dispositivi: su pc si predispone per l’uso con il mouse, su tablet e smartphone (dove arriverà entro l’anno) ridisegna l’interfaccia per il touchscreen, sulla console Xbox è ottimizzato per la tv, con i dispositivi connessi fa a meno del display. Windows 10 è una piattaforma universale che permette ai programmatori di realizzare un software per pc e ottimizzarlo per smartphone o tablet. Le macchine comunicano grazie al cloud, in un sistema sempre connesso e sincronizzato; anche lo store dei programmi è uno solo e basta acquistare la versione per pc per trovarsi installata la corrispondente app per ogni dispositivo. 
 
Vecchio e nuovo. Di novità, in Windows 10, ce ne sono parecchie. Ad esempio Hello, un sistema di accesso sicuro tramite sensori e videocamere che promette di eliminare le password. Un gradito ritorno è il tasto Start, eliminato nelle ultime edizioni del sistema operativo. Con un clic si raggiungono le applicazioni e i file più usati, con un altro si decide quanto spazio concedere sul display. Le icone sono animate e segnalano le mail arrivate, i messaggi da leggere, la temperatura locale. 
Internet Explorer esiste ancora, ma il browser nuovo è tutto diverso, a partire dal nome: Edge. Ridisegnato per visualizzare i siti web senza tasti, opzioni e menù, permette di usare la penna o il dito per evidenziare una parte della pagina o aggiungere note e appunti. 

Il supporto Microsoft per Windows Server 2003 e Windows Server 2003 R2 è terminato il 14 luglio 2015. Ciò significa che non saranno più disponibili aggiornamenti e patch con conseguente perdita di conformità per i server su cui è ancora installato questo sistema operativo.

Quali le implicazioni per le aziende che utilizzano ancora Windows Server 2003?

La fine del supporto per Windows Server 2003 significa che non sono più disponibili aggiornamenti e patch, con conseguente esposizione alle vulnerabilità in tema di sicurezza poiché' le istanze virtualizzate e fisiche di Windows Server 2003 diventano vulnerabili; non verrà più rilasciato nessun adeguamento di driver per le periferiche e conseguentemente avverrà una perdita di conformità per i data center su cui verrà eseguito questo sistema operativo dopo il 14 luglio.

Il processo di migrazione dalla piattaforma 2003 all’ultima versione Windows Server 2012 R2 è un processo delicato che va affrontato con gli strumenti adatti e un supporto professionale. Microsoft ha messo a punto diverse risorse di approfondimento con un portale dedicato. Un semplice processo di migrazione in quattro passaggi: individuazione, valutazione, definizione della destinazione e migrazione.

Diverse le opzioni disponibili grazie al programma OPEN offerto da Microsoft per poter usufruire dei tanti vantaggi offerti dai programmi multilicenza. Tre edizioni di Windows Server, sulla base delle dimensioni dell'organizzazione del cliente ed ai requisiti di virtualizzazione e cloud computing.

Essentials Ambienti ridotti per server con non più di due processori. Interfaccia più semplice, connettività preconfigurata ai servizi basati sul cloud, un'istanza virtuale di Essentials Server (limite di 25 utenti)

Standard Ambienti non virtualizzati o bassa densità Funzionalità completa di Windows Server con due istanze virtuali Processore + CAL

Datacenter Ambienti cloud ibridi e privati altamente virtualizzati Funzionalità completa di Windows Server con istanze virtuali illimitate Processore + CAL

Mercoledì, 15 Luglio 2015 22:00

Ultimi aggiornamenti

Apple rilascia aggiornamento firmware per il modello Mac Mini (2012). Rilasciato nuovo iPod Touch: Ora ha una nuova fotocamera iSight da 8MP e una videocamera FaceTime HD ancora migliore di prima per foto e video più spettacolari. Con la Libreria foto di iCloud, poi, in un attimo è possibile rivedere, ritoccare e condividere, tutte le foto su tutti i dispositivi. Da Microsoft invece rilasciato Office Mac 2011 aggiornato alla versione 14.5.3 ed infine ennesimo aggiornamento di sicurezza per Adobe Flash Player.

Lunedì, 13 Luglio 2015 22:00

Apple rilascia aggiornamento iTunes

Apple, rilascia aggiornamento di funzionalita' con iTunes 12.2.1 che corregge alcune problematiche relative ai DRM, applicati a musica iTunes Match.

Giovedì, 09 Luglio 2015 22:00

Microsoft lancia Office 2016 per Mac

Microsoft ha annunciato il rilascio della nuova suite Office 2016 per Mac; disponibile da oggi per tutti i sottoscrittori di Office 365

Microsoft ha ufficialmente lanciato Office 2016 per computer Mac che sarà disponibile in 139 paesi e 16 lingue. La suite Office 2016 per Mac sarà composta da Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote, ed offrirà la migliore esperienza possibile in termini di produttività per tutti i possessori di un computer della mela morsicata.

Office 2016 per computer Mac adotta un design molto simile alle varianti per PC e iPad. Office 2016 per Mac supporta gli ambienti cloud e questo permette agli utenti di poter accedere a tutti i documenti creati su altre piattaforme. Grazie ai nuovi strumenti di condivisione, condividere un documento non sarà più un problema. Office 2016 per Mac offre un’assoluta compatibilità con le altre suite per la produttività di Microsoft sviluppate per altre piattaforme. Word è stato rivisto per rendere più facile creare documenti ed è possibile lavorare in contemporanea sullo stesso documento con i colleghi di lavoro.
Il nuovo Excel per Mac permette, invece, di creare fogli di calcolo più facilmente e velocemente grazie al completamento automatico, alle scorciatoie dei tasti ed ad una rinnovata gestione delle formule. Il nuovo PowerPoint ha migliorato la presentazione delle diapositive, mentre il nuovo Outlook ha reso davvero molto facile la gestione delle email, del calendario, dei contatti e delle attività.
OneNote è, invece, un’importante novità per i computer Mac e consente agli utenti di catturare idee ed appunti in un block notes virtuale a cui si potrà accedere da ogni dispositivo.
Il nuovo Office 2016 per Mac sarà disponibile a partire da oggi per tutti i sottoscrittori di un abbonamento Office 365 (Home, Personal, Business, Business Premium, E3 o ProPlus). Per tutti gli utenti non interessati a pagare un abbonamento, la suite sarà disponibile all’acquisto a partire da settembre.
Mercoledì, 08 Luglio 2015 22:00

Allarme Virus Enel Cryptolocker

ALLARME VIRUS ENEL CRYPTOLOCKER: AGGIORNAMENTO LUGLIO 2015!
NUOVA ALLERTA VIRUS CRYPTO-RANSONMWARE!
il virus segnalato lo scorso novembre si sta nuovamente propagando con una seconda ondata... e sta arrecando notevoli problemi alle imprese italiane.


LA VERSIONE ENEL: NON APRITE QUEI LINK!
Appartenente alla tipologia dei malware, il virus viene propagato mediante la ricezione di una email che sembra inviata da ENEL.

I collegamenti presenti nella mail attivano il virus che in questa nuova veste appare ancora più pericoloso in quanto in grado di diffondersi su tutta la rete aziendale criptando anche tutti i backup e le repliche, sia Symantec che Acronis e Veeam.
Se attivato, il malware infetterà la macchina e i pc della rete attaccando tutti i file con estensioni riconducibili a documenti prodotti con Office (Word, Excel...) e in molti casi anche a documenti PDF e database. L'attacco consiste nella criptazione dei file rendendoli di fatto inutilizzabili e non più leggibili.
L'infezione a questo punto produce una finestra in cui viene specificato che per poter riprendere l'accesso ai propri file è necessario pagare una somma di denaro mediante bonifico (o carta di credito).
Un'altra versione dello stesso malware chiede di scaricare un file (.exe o zip) e di eseguirne il contenuto: il file è un programma mascherato non intercettabile dai sistemi antivirus che una volta eseguito da parte dell'utente provoca l'immediata infezione della macchina.
L'infezione del virus non si limita però solo al pc locale: se questo è collegato ad una rete aziendale e a risorse di rete condivise, è facile che si propaghi a tutti i pc e server, infettando e criptando tutti i documenti.

Cosa fare per evitare possibili infezioni.
Alla ricezione di una mail con mittente tipo "SDA Express Courier" o come il nuovo "Enel Servizo Elettrico" e oggetto con "Vs. cognome pacchi non consegnati" o "Vs. cognome bolletta per la fornitura di energia elettrica", provvedere immediatamente alla cancellazione della mail. Se utilizzate Outlook, potete utilizzare la combinazione di tasti MAIUSCOLO+CANC che provvede ad eliminare definitivamente il messaggio sia dal pc locale che dal server.
NON APRIRE IN NESSUN CASO INDIRIZZI INTERNET DA MAIL NON ATTENDIBILI O ALLEGATI DI CUI NON SI CONOSCE LA CERTA PROVENIENZA.

Cosa fare se si è infettati.
Al momento non è ancora stato rilasciato un antivirus specifico in quanto il virus si propaga con forme sempre differenti e con tempi diversi. Quello che si può effettuare è la possibilità di ripristinare backup aggiornati (se presenti) o eventuali punti di ripristino. Tuttavia si consiglia in ogni caso di contattare i ns. servizi di assistenza (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) per verificare le eventuali potenziali esposizioni o misure di sicurezza informatica preventiva.

Giovedì, 02 Luglio 2015 22:00

Mozilla Firefox

Nuovo aggiornamento per Mozilla Firefox, versione 39 RC6 in lingua italiana del browser per sistemi operativi Windows, Linux e Mac OS X. Include una nuova funzionalità chiamata Tracking Protection, una opzione che dovrebbe incrementare la privacy degli utenti servendosi di una lista fornita da un servizio di terze parti. Migliorata anche la fluidità delle animazioni e dello scrolling su OS  (il problema si manifestava in particolare su Mac con schermi Retina). Integrato il supporto agli “Share Hello URL”, funzione di social sharing che rende più semplice condividere URL  con i propri amici e follower.

Altra novità è il supporto ad ARIA (Accessible Rich Internet Applications) 1.1, funzionalità che consentono ai contenuti web (in particolare quelli sviluppati con Ajax e JavaScript) di essere maggiormente accessibili dalle persone con disabilità. È supportato Unicode 8.0 e dunque le emoji con le diverse tonalità delle pelle, è stato integrato il supporto a nuovi elementi HTML5, sono stati risolti alcuni bug e alcune vulnerabilità.

Apple, oltre ad iOS 8.4 disponibile da oggi pomeriggio, ha anche rilasciato l’aggiornamento di OS X alla versione 10.10.4. L’update migliora l’affidabilità delle connnessioni di rete. Viene anche migliorata la sincronizzazione delle foto con iCloud e l’aggiornamento delle librerie e risolto un bug nell'applicazione Mail. Disponibile inoltre iTunes 12.2. L'aggiornamento è finalizzato essenzialmente a portare Apple Music, il nuovo servizio di musica streaming anche su desktop.

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