Windows 10 è il sistema operativo desktop più diffuso al mondo.

Seppure avvenuto in ritardo ed in misura inferiore a quanto inizialmente previsto da Redmond, è ufficiale il sorpasso di Windows 10 su Windows 7  quale sistema operativo in dotazione alla maggior parte dei pc al mondo. La multinazionale aveva infatti indicato un obiettivo di 3 anni e di un miliardo di dispositivi, ora invece Windows 10 è il sistema operativo desktop più diffuso al mondo con una percentuale del 39,22% dei computer e per un totale di 700 milioni di dispositivi che includono computer, tablet, telefoni e anche console Xbox. Il divario è dovuto alla decisione di società e privati di continuare a usare PC con Windows 7 e sopratutto al fallimento nel mercato smartphone.

Windows 7, introdotto quasi 10 anni fa, è ancora usato sul 36,9% dei computer ed il programma di aggiornamenti e supporto esteso di Microsoft per questo sistema operativo terminerà il 14 gennaio 2020. Entro questa data, come avvenuto in precedenza per Windows XP, Microsoft dovrà fare tutto il possibile per convincere gli utenti e soprattutto le aziende ad abbandonare Windows 7 per passare a Windows 10.

Venerdì, 21 Dicembre 2018 00:00

Buon Natale e Felice 2019 !

Auguri da tutto lo staff di SPIN srl. 

I nostri piu' fervidi e sinceri auguri per un Natale di pace e serenità, ed un Nuovo Anno, pieno di felicita', salute e successi.

 


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Apple ha rilasciato l'aggiornamento a iOS 12.1.2. L'update include correzioni di errori per iPhone. Risolti alcuni problemi legati all'attivazione dell'eSIM per iPhone XR, iPhone XS e iPhone XS Max.


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Apple ha rilasciato l'aggiornamento che porta macOS 10.14 Mojave alla versione 10.14.2. L'update "migliora la stabilità, la compatibilità e la sicurezza" ed è consigliato a tutti gli utenti.

Apple spiega che la nuova versione (build 18C54) “migliora la stabilità, la compatibilità e la sicurezza” ed è consigliato a tutti gli utenti. Nelle note di rilascio, si specifica che l’aggiornamento aggiunge il supporto per la funzione RTT (Real-Time Text) durante le chiamate WiFi e risolve un problema che poteva impedire a iTunes di riprodurre contenuti multimediali su altoparlanti AirPlay di terze parti.


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Giovedì, 22 Novembre 2018 00:00

Apple nuovo Mac mini 2018

Il Mac mini 2018, da poco rilasciato con processori Intel Core i3, i5 o i7 di ultima generazione, è una macchina che si rivolge ad un target diverso rispetto ai modelli che lo hanno preceduto.

Compatto, versatile, silenzioso e decisamente capace di ottime prestazioni, e' stato quasi completamente riprogettato e sembra voler ora strizzare l’occhio non solo agli utenti alla ricerca di una macchina compatta tuttofare ma anche ai professionisti, agli sviluppatori, a chi necessita soluzioni per creare build farm o render farm.

Mac mini 2018 integra processori desktop di ottava generazione 6‑core e quad‑core, supporta fino a 64GB di memoria RAM (DDR4 2666MHz) e in fase di ordine è possibile scegliere unità di storage fino a 2TB. Sul retro sono presenti quattro porte Thunderbolt 3 (attacco USB Type-C), una porta HDMI 2.0, una porta Ethernet Gb (in fase di ordine è possibile selezionare l’opzione 10Gb Ethernet), jack da 3,5mm per cuffia. Sono supportate connessioni Wi‑Fi 802.11ac (compatibile con IEEE 802.11a/b/g/n) e la tecnologia wireless Bluetooth 5.0.

Il chip T2 integrato si occupa – tra le altre cose – dell’avvio sicuro e della cifratura con chiavi a 256 bit dell’unità di storage con un algoritmo AES accelerato grazie all’hardware integrato nel chip.

Rimane la possibilita' ovviamente di attivare FileVault dalle Preferenze di Sistema. 

E' possibile collegare simultaneamente fino a tre monitor collegati alle porte Thunderbolt 3 e HDMI 2.0 (varie sono le possibilita').

L’uscita video digitale è la DisplayPort nativa via USB‑C e sono supportate le uscite Thunderbolt 2, DVI e VGA tramite adattatori venduti separatamente.

La memoria RAM è accessibile (sono presenti due slot) e si può sostituire/espandere, mentre per l’unità di storage interna, saldata direttamente on board sulla scheda logica, non e'consentito.

Il nuovo Mac mini sfrutta memoria DDR4 SO-DIMM a 2666MHz. In fase di ordine è possibile configurare la macchina con 16GB, 32GB o 64GB di memoria RAM e con unità SSD da 256GB, 512GB, 1TB o 2TB.

Sul retro del Mac mini sono presenti quattro porte Thunderbolt 3 (attacco USB Type-C) alle quali è possibile collegare veloci unità di storage esterne, GPU esterne, monitor DisplayPort, unità USB 3.1. Non mancano due tradizionali porte USB 3.0, una porta HDMI 2.0 con supporto per uscita audio, rete Ethernet, jack audio da 3,5 mm.

Integra di serie una porta Gigabit Ethernet 10/100/1000BASE-T (1 Gbps) con connettore RJ-45 gestita da un controller Broadcom; in fase di ordine è possibile scegliere l’opzione Gigabit Ethernet RJ-45, che funziona alle velocità standard NBASE-T di 1 Gbps, 2,5 Gbps, 5 Gbps e 10 Gbps, beneficiando della larghezza di banda offerta dalle infrastrutture di rete 10GbE, tipiche soluzioni dove si lavora con file di grandi dimensioni e/o con ingenti volumi di dati (avendo NAS, switch e/o server adeguati), è possibile ridurre i tempi di trasferimento dei dati di circa il 66%, consentendo di ridurre tempistiche di attesa ed aumentare invece la produttività.

 

Martedì, 30 Ottobre 2018 00:00

Apple: a NYC presentati i nuovi prodotti

Dall'accademia della musica di Brooklyn, a New York, il keynote di Apple. Le nuove generazioni di iPad e Mac. Nuovo aggiornamento per iOS. Presentati il nuovo Mac mini, nuovi MacBook Air ed iPad Pro.

Nulla di nuovo invece per quanto riguarda iMac, come alcuni "rumors" avevano fatto presagire.

 

Nuovo Macbook Air 2018 con Retina Display.

prima grande novità: il display Retina. Ma l'ultra portatile della Mela è stato ovviamente riprogettato da capo, e oltre al display da 13.3", che va da lato a lato e ha 4 milioni di pixel, il nuovo Air ha anche il Touch ID. Ovvero, si sblocca con l'impronta e funziona grazie al chip T2 già utilizzato nei Mac di fascia alta degli scorsi anni. La tastiera monta un meccanismo a farfalla di terza generazione e anche l'area del trackpad aumenta, proprio come sui modelli Pro. Non mancano i miglioramenti sull'audio, con un sistema a tre microfoni e potenziamento degli speaker. Le porte di connessione esterna sono due, Usb-C e Thunderbolt 3, e il disco a stato solido interno può arrivare fino a un terabyte e mezzo. In una macchina del genere, la portabilità è un fattore chiave, il nuovo Air è spesso 15,6 millimetri ed è il 17% più piccolo del precedente Air da 13. Pesa 2,75 pounds, ovvero un chilo e 25 grammi. L'applauso più grande della sala è a sorpresa sull'annuncio della sostenibilità ambientale del nuovo Air, che ora ha uno chassis composto al 100% di alluminio riciclato, grazie ad un processo di recupero proprietario di Apple. Il prezzo parte da 1199 dollari, sarà disponibile dal 7 novembre, con i preordini che aprono oggi.

 

Il nuovo MacMini.

Dopo quattro anni, un aggiornamento di peso. La velocità del sistema aumenta di cinque volte, così come le disponibilità di Ram (fino a 32 giga) e di storage, ora tutto a stato solido e fino a 2 terabyte. Può montare processori a quattro e sei core, e il prezzo in questo caso parte da 799 dollari. Anche qui, chassis in alluminio riciclato e componentistica in plastica fatta con materiale riutilizzabile. Annunciato il prezzo: a partire da 799 dollari.

Ogni MacMini parte con 4 cores e con performance di alto livello: il 60 per cento più veloce di prima e cinque volte più potente di prima. Insomma, il MacMini più potente di sempre. Per quanto riguarda la memoria ora si arriva a 64GB. Due grandi novità sono il sistema termico interno super silenzioso e la connettività: quattro Thunderbolt 3, HDMI, USB, Ethernet, Audio.

 

Nuovi iPad

Nuovi tablet top di gamma, successori degli attuali modelli Pro, che stravolgono completamente il design.  Apple ha parlato di iPad come del notebook più venduto al mondo. I nuovi modelli cambiano completamente il design al tablet top della Mela: tutto schermo e senza notch. Propone un Liqui Display LCD, stesso nome impiegato su iPhone XR. Sono due i modelli di iPad Pro presentati, da 11 e da 12,9 pollici. Sono spessi 5,9 mm, contro i 6,9 del precedente modello, 15% più sottili, con un volume totale inferiore del 25%.

Entrambi i modelli sono dotati di Face ID, grazie ad una camera frontale da 7MP. Il face ID funziona anche in landscape, quindi sia in orizzontale, che in verticale. I nuovi iPad Pro 2018 non hanno alcun tasto fisico. Si gestiscono tramite gestures.

Dispone del processore A12X Bionic a 7 nanometri, il più potente visto su un tablet: 8 core, con una GPU a 7 core. E’ più potente del 35% in single core, con una CPU multicore più veloce del 90% rispetto alla passata generazione. iPad Pro 2018 è più potente e veloce del 92% della maggior parte dei notebook. A livello grafico è due volte più potente della passata edizione. E’ potente quanto una Xbox One S, ma più piccola del 96%, e offre una batteria do lunga durata.

Incorpora inoltre una porta USB-C a cui si puo' collegare monitor esterni 5K ed inoltre puo'ricaricare gli iPhone ad esso collegati.

Di fatto è un dispositivo che ora integra capacità di elaborazione di livello desktop e grafica di qualità console, come si vede dal demo di NBA 2K mostrato sul palco. E a ratificare la potenza del tablet arriva Jamie Myrold, Vp of design di Adobe, il "marchio" di Photoshop, Premiere e After Effects. Proprio Photoshop è stato ridisegnato per l'iPad Pro e la nuova Pencil, un'applicazione che sembra calzare a pennello al nuovo tablet Apple. Gli strumenti di editing multilivello si possono espandere in realtà aumentata, col risultato che ogni documento di Photoshop è ora un set per la AR, semplicemente facendo esplodere i livelli dell'immagine nell'ambiente reale.

Presentata anche la nuova Apple Pencil 2018: senza cappuccio e con nuove funzioni. Differisce dalla precedente versione sia nella forma sia nelle funzionalità. Non ci sarà più il cappuccio e la penna si attaccherà magneticamente sulla parte superiore di iPad e si carica via wireless. Del tutto nuove alcune funzioni al semplice tocco.

 

Aggiornamento anche per iOS 12, ora alla versione 12.1. Arrivano FaceTime di gruppo, nuove emoji , controllo della profondità di campo nelle anteprime in tempo reale e supporto per la Dual SIM per iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR. Contestualmente rilasciato anche watchOS 5.1, aggiornamento che include miglioramenti e risoluzioni ad alcuni bug, tra cui un problema che poteva impedire l’installazione completa dell’app Walkie-Talkie.

Ed infine ecco disponibile il primo aggiornamento per macOS 10.14 Mojave, la versione definitiva dell’update che porta il nuovo sistema operativo alla versione 10.14.1.

La build 18B75 risolve bug minori che erano presenti nella precedente versione, integra 70 nuove emoji, il supporto alle chiamate FaceTime di gruppo con i dispositivi iOS ed integrato le ultime patch in termini di sicurezza. 

Lunedì, 22 Ottobre 2018 00:00

Apple evento del 30 Ottobre 2018

There's more in the making.

Apple ha annunciato ufficialmente la data del prossimo evento, il prossimo 30 ottobre a New York, in cui la compagnia presentera'  il nuovo iPad Pro e probabilmente alcuni MacBook aggiornati. Durante l'evento verra' svelato il destino dei MacBook Air, si vocifera infatti di un nuovo modello che integri o sostituisca addirittura la linea dei portatili entry level della casa di Cupertino.

Sale ancor di piu' l'attesa, date le voci che vorrebbero un rilascio di nuove versioni aggiornate anche per i desktop iMac e Mac Mini.

 

Adobe Max 2018: svelate tutte le novità Creative Cloud. Importanti aggiornamenti per Photoshop, Illustrator, inDesign, Premiere Pro, Adobe XD e il nuovo Premiere Rush per creare contenuti per i social media. Mostrate le prime versioni di Project Gemini e Photoshop per dispositivi iPad.

Photoshop CC per iPad è stato sviluppato per offrire sul tablet Apple la potenza e la precisione che hanno reso celebre Photoshop su computer, il tutto ridisegnato per l’esperienza touch.

Svelato inoltre Adobe Project Gemini, nuova app progettata per velocizzare disegno e pittura su tutti i dispositivi, in arrivo per la prima volta su iPad dal prossimo anno.

 

Adobe CC e macOS Mojave.

Adobe segnala in Photoshop e altri software della Creative Cloud problemi di compatibilità con Mojave. Con l’arrivo della versione definitiva di macOS Mojave emergono come prevedibile anche le prime segnalazioni di problemi di compatibilità che si presentano con alcune applicazioni. Adobe segnala bug con Photoshop, Lightroom, Illustrator e Acrobat.

Adobe raccomanda il passaggio ad Adobe CC 2018 prima di eseguire l’aggiornamento a Mojave 10.14 e spiega che le precedenti versioni del suo applicativo più noto non sono testate in modo intensivo con macOS Mojave. Adobe per il momento raccomanda di non eseguire l’aggiornamento del sistema operativo in ambienti di lavoro nei quali è importante la produttività e assicurare la compatibilità con hardware e driver vari.

Apple da parte sua ha gia' in distribuzione la prima versione tester per Mojave 10.14.1.

Martedì, 25 Settembre 2018 00:00

Disponibile macOS 10.14 Mojave.

macOS Mojave disponibile per il download.

Apple ha da ieri sera rilasciato l'installer del nuovo sistema operativo per i computer Apple. MacOS Mojave è disponibile per il download.


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