Mercoledì, 07 Marzo 2018 00:00

Quark Xpress 2018

Annunciato il rilascio di Quark Xpress 2018.

In arrivo il 16 Maggio la nuova versione con molte funzionalita' aggiornate.

Tipografia aggiornata con OpenType di prima classe, nuovi livelli di restrizione della sillabazione,  la prima applicazione impaginazione che supporta interamente i color font per stampe e media digitali.

Tra le caratteristiche segnalate da Quark:

 - Importazione diretta da InDesign IDML Import rende il passaggio a QuarkXpress e l'utilizzo del software  piu' semplice che mai.

- Il motore di stampa PDF callas (incluse le librerie PDF di Adobe) offre PDF facilmente accessibili di qualita'  piu' elevata che soddisfano gli standard piu' esigenti.

- Il supporto moderno di Java-Script integrato consente di automatizzare le azioni ripetitive e persino di aggiungere nuove funzioni, menu e finestre a QuarkXPress.

- Crea infinite app Android direttamente in QuarkXPress

 

Disponibile aggiornamento a iOS 11.2.6.

Apple ha rilasciato l’aggiornamento a iOS 11.2.6, update che – tra le altre cose – risolve il bug del carattere indiano che può mandare in crash l’iPhone. Apple dalle note di rilascio dichiara:

• iOS 11.2.6 include diverse correzioni di errori per iPhone o iPad.

• Risolve un problema per cui, con alcune sequenze di caratteri, le app potevano chiudersi in modo inatteso.

• Risolve un problema per cui alcune app di terze parti non erano in grado di connettersi agli accessori esterni.

Contestualmente sono stati distribuiti anche gli aggiornamenti di watchOS 4.2.3, macOS 10.13.3 Supplemental Update e tvOS 11.2.6: tutti specifici per risolvere il bug del carattere che poteva in crash i sistemi operativi in questione.

 


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Lunedì, 19 Febbraio 2018 00:00

Apple WWDC 2018: le possibili novita'.

Grandi eventi di Apple: sale l’attesa per la WWDC 2018, conferenza dedicata al mondo degli sviluppatori. Ecco cosa aspettarsi dalla WWDC 2018.

Secondo quanto riportato da macrumors la WWDC 2018 dovrebbe tenersi al McEnery Convention Center di San Jose, in California, probabilmente nei primi giorni del mese di Giugno.

 

iOS 12: praticamente certa la presenza alla WWDC 2018 di iOS 12 per i dispositivi mobili iPhone e iPad. Dovrebbe trattarsi di un aggiornamento mirato alla stabilità, quindi senza grandi cambiamenti riguardanti grafica o funzionalità.

iPhone X low cost: sempre in tema iPhone, su vocifera su una nuova edizione dell’iPhone X, magari una variante low cost. Secondo i rumor potrebbe trattarsi di un terminale senza il supporto al 3D touch, ritenuto sacrificabile dalla società, pur di contenere i prezzi. 

macOS 10.14: accanto ad iOS 12, alla WWDC 2018 sarà presente anche la prossima versione del sistema operativo desktop di Apple, macOS 10.14. In questa nuova versione, l’obiettivo principale di Apple sarà quello di incrementare la sicurezza e migliorare le prestazioni. Secondo quanto dichiarato, Apple vuol offrire all’utenza un modo per utilizzare un unico insieme di applicazioni, che funzionino su tutti i dispositivi, mobili e desktop. Già su macOS 10.14 e iOS 12 potrebbe esserci questa totale convergenza.

watchOS 5: watchOS 5, il nuovo sistema operativo da installare a bordo degli indossabili Apple, quindi su Apple Watch. Potrebbe essere un aggiornamento ottimizzato e costruito intorno alla terza revisione dell’orologio intelligente, quello con supporto LTE. Tra le caratteristiche che in molti immaginano essere presenti sul nuovo sistema operativo, anche una funzione di monitoraggio del sonno, oltre a nuove funzioni sul Control Center.

Mac Pro: ci si aspetta per il prossimo giugno un aggiornamento alla linea Mac, è stata la stessa Apple ad annunciarlo in un comunicato stampa ufficiale: “In aggiunta al nuovo iMac Pro, Apple sta lavorando sulla prossima generazione di Mac Pro, completamente ridisegnata, studiata per i clienti che hanno bisogno del massimo delle prestazioni, ma anche di un sistema modulare e aggiornabile.” 

Nuovo Apple Display: in concomitanza con la nuova versione di Mac Pro, la presentazione di un nuovo monitor ? Lo stesso comunicato stampa ufficiale sopra richiamato ha fatto menzione ad una  “visualizzazione high-end”, lasciando intendere che il nuovo Mac Pro si sposerà con un nuovo monitor ad alte prestazioni (8K?)

Mac mini e MacBook: sul versante Mac mini c’è  la speranza che Apple possa finalmente aggiornare la line up, considerando che sono quasi 4 anni che tutto tace da questo punto di vista. Possibile un aggiornamento minore alla linea Macbook.

Nuovi iPad: rumors suggeriscono che arriveranno nuovi iPad da 12.9 pollici e 10,5 pollici, con supporto al Face ID e l’assenza di un tasto fisico frontale. Questo porterà un cambiamento decisivo anche nel design, che saranno ispirati proprio ad iPhone X, con cornici maggiormente ottimizzate. E’ anche possibile che Apple metta nuovamente mano al segmento dei tablet da 9,7 pollici, dopo la presentazione del modello economico dello scorso marzo. 

Apple TV : considerando il recente aggiornamento che ha avuto con il supporto al 4K,  non sara' presentata una nuova  Apple TV sul palco della WWDC 2018. Verosimile che Apple spenda qualche parola sul suo ingresso nel panorama degli show televisivi e nelle produzioni esclusive, per fare concorrenza ad Amazon Prime Video e/o Netflix. Apple ha già iniziato con investimenti sostanziosi a produrre contenuti video originali e conta almeno 10 show televisivi in fase sviluppo.

 

Apple rilascia una serie di aggiornamenti software per Mac, a partire da macOS High Sierra 10.13.3 e Security Update per Sierra ed El Capitan.

 

Disponibile l’aggiornamento a macOS High Sierra 10.13.3.

Apple ha rilasciato la versione definitiva dell’’aggiornamento che porta macOS High Sierra alla versione 10.13.3. Il terzo importante update di High Sierra arriva dopo oltre un mese dall’arrivo di macOS 10.13.2 e integra migliorie i termini di “stabilità e sicurezza”.

L'update “risolve un problema relativo alle conversazione di Messaggi che poteano essere elencate momentaneamente in ordine sparso”. Nelle note di rilascio è indicata anche la soluzione ad un problema che poteva bloccare il Mac con le connessioni di rete a server SMB.

L’update a macOS 10.13.3 (build 17D47) può essere scaricato selezionando dal Mac App Store la voce “Aggiornamenti”.

 

Aggiornati OS X El Capitan e macOS Sierra per risolvere la vulnerabilità Meltdown.

Apple ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per OS X 10.11 El Capitan e macOS 10.12 sierra. La vulnerabilità nota come “Spectre” è stata risolta con un aggiornamento specifico per Safari (un fix integrato anche da altri sviluppatori di browser); il nuovo update chiude la potenziale falla denominata “Meltdown“.

I due sistemi operativi sono protetti da queste e altre vulnerabiità installando il Security Update 2018-001 per Sierra e il Security Update 2018-001 El Capitan. Come sempre è possible aggiornare il sistema operativo dall’App Store.

 

Apple ha rilasciato iTunes 12.7.3 con supporto per HomePod.

iTunes 12.7.3, spiega Apple, integra il supporto per HomePod, l’altoparlante wireless per la casa prossimamente in commercio. “iTunes adesso funziona con HomePod. Usa il menu di AirPlay, che è stato migliorato, per selezionare HomePod con facilità e decidere quali elementi riprodurre in seguito con il tuo abbonamento ad Apple Music”.

Dal pulsante “scegli altoparlanti” è possibile selezionare un dispositivo compatibile con AirPlay, tra cui l’altoparlante HomePod o altoparlanti di rete (ad esempio, Apple TV riprodotta tramite gli altoparlanti di un televisore)

L’update di iTunes può essere scaricato dalla sezione “Aggiornamenti” del Mac App Store. iTunes 12.7.3 su Mac richiede OS X 10.10.5 o seguenti; su PC è richiesto Windows 7 o versioni successive.

 

Apple rilascia iOS 11.2.5, macOS 10.13.3, tvOS 11.2.5 e watchOS 4.2.2.

Apple ha rilasciato le nuove versioni di iOS e degli altri sistemi operativi, nello specifico iOS 11.2.5, macOS 10.13.3, tvOS 11.2.5 e watchOS 4.2.2. Le nuove versioni arrivano a soli quattro giorni dalle precedenti beta e dalla distribuzione Golden Master di iOS e si tratta fondamentalmente di aggiornamenti minori.

Per quanto riguarda iOS, nella prossima versione 11.3, presto in beta, dovrebbe essere introdotto il nuovo sistema di monitoraggio dello stato di salute della batteria.

 

 

 

 

Venerdì, 19 Gennaio 2018 00:00

Microsoft aggiorna Office 2016 per Mac

Microsoft ha rilasciato un importante aggiornamento di Office 2016 per Mac. L'update  include nuove funzionalità per Word, Excel, PowerPoint e Outlook.

Una delle novità più importanti riguarda Word, Excel e PowerPoint ed è legata a funzioni per la modifica collaborativa tra utenti dei documenti attraverso il cloud. È possibile visualizzare tutte e modifiche apportate dal team durante la sessione corrente. In Excel sono stati messi a disposizioni nuovi tipi di grafici, funzioni aggiuntive, migliorato il supporto ai grafici pivot, integrato il supporto per l’elaborazione multi-thread.

Nel client per la posta Outlook è stata integrata una nuova funzionalità che consente di archiviare o cancellare le mail con uno swipe sul trackpad, ed è stato inoltre aggiunto il supporto a Google Calendar e Google Contatti.

La versione attuale dopo l'ultimo aggiornamento è la 16.9.0 (18011602).

Venerdì, 05 Gennaio 2018 00:00

Meltdown e Spectre: nota tecnica di Apple.

Martedi' 9 Gennaio 2018

Nuovo aggiornamento macOS High Sierra 10.13.2, per tutelare ancor di più gli utenti dalle falle Spectre e Meltdown scoperte nei giorni scorsi.

Apple ha rilasciato un aggiornamento supplementare per macOS High Sierra, in particolare per tutti i computer su cui attualmente è installato macOS 10.13.2. L’aggiornamento di sicurezza arriva come protezione ulteriore, per controbattere alla falla che ha colpito Safari, oltre che per tutelare gli utenti da Meltdown.

Insieme all’aggiornamento macOS, Apple ha rilasciato iOS 11.2.2 per iPhone e iPad, per migliorare la sicurezza.

 

Meltdown non colpisce i Mac con macOS 10.12 Sierra e OS X 10.11 El Capitan.

Apple ha risolto il problema della falla Meltdown non solo in macOS 10.13.2 High Sierra ma anche nei precedenti Sierra 10.12 ed El Capitan 10.11. Aggiornare i sistemi operativi con gli ultimi update di Cupertino e' dunque assolutamente consigliato. Molto probabilmente Apple non aggiornerà le vecchie versioni del sistema operativo e restano dunque tagliati fuori gli utenti che usano OS X 10.10 Yosemite e release precedenti.

 

Ricerche di Mozilla dimostrano che la falla dei processori può essere sfruttata anche via Internet per rubare dati da app e software. Aggiornare i sistemi operativi potrebbe quindi non bastare, occorre dunque scaricare e installare patch per i browser. Disponibile l’update per Mozilla Firefox, versione 57.0.3.

 

 

 

 

Apple spiega in una nota tecnica di avere già integrato specifiche contromisure per proteggersi dalle falle recentemente scoperte nell’architettura di numerosi processori. Contromisure già integrate in iOS 11.2, macOS 10.13.2 e tvOS 11.2. Altre ancora in arrivo con le prossime release dei software.

Anche Apple ha indicato dettagli sulle vulnerabilità Spectre e Meltdown che riguardano l’architettura di numerosi moderni processori. La Casa di Cupertino utilizza sia processori con architettura Intel, sia ARM per i suoi device.

Le vulnerabilità in questione riguardano tutti i moderni processori e quasi tutti i moderni computer e sistemi operativi. Tutti i Mac e i dispositivi iOS sono potenzialmente vulnerabili ma non sono al momento noti exploit che possano avere ripercussioni.

Poiché l’exploiting richiede lo sfruttamento di app malevole da caricare su Mac o dispositivi iOS, Apple raccomanda di scaricare software solo da fonti affidabili come l’App Store. Apple fa sapere ancora di avere integrato meccanismi che consentono di mitigare i potenziali problemi di Meltdown in iOS 11.2, macOS 10.13.2 e tvOS 11.2. L’Apple Watch a quanto pare non è interessato dalla vulnerabilità Meltdown.

Verrà rilasciato a breve un aggiornamento per Safari per ovviare alle minaccia di Spectre. 

Meltdown è il nome di una tecnica di exploitation classificata nel dizionario delle vulnerabilità come  “rogue data cache load”. La tecnica consente a un processo di aggirare l’isolamento fondamentale tra le applicazioni d’utente e il sistema operativo, consentendo a un programma di accedere alla memoria di altri programmi e del sistema operativo stesso.

Spectre è il nome che identifica due diverse tecniche di exploitation identificate come “bounds check bypass” e  “branch target injection”. Aggirano l’isolamento tra diverse applicazioni permettendo di accedere ai dati in memoria di altre applicazioni. Sebbene il potenziale attacco è di difficile realizzazione può teoricamente essere portato a termine anche sfruttando JavaScript da un browser web.

Apple rilascerà nei prossimi giorni versioni aggiornate di Safari per macOS e iOS per limitare i rischi di queste tecniche di exploit e fa sapere che continuerà a sviluppare e testare ulteriori tecniche di riduzione dei rischi contro Spectre, con aggiornamenti specifici negli update futuri di iOS, macOS, tvOS e watchOS.

 

Intel non sarebbe l’unico costruttore colpito dal bug nei processori individuato in tutte le CPU prodotte nell'ultimo decennio. La vulnerabilità dei processori interessa diversi dispositivi, vendor e sistemi operativi, ma AMD da parte sua smentisce.

Dopo la diffusione della allarmante notizia di bug all’interno dei processori Intel che riguardano tutte le CPU prodotte negli ultimi dieci anni, Intel ha diramato un comunicato per spiegare che, a suo dire, questi exploit non consentono potenzialmente di “corrompere, modificare o cancellare dati”.

«Recenti segnalazioni riferiscono che questi exploit sono causati da “bug” o “falle” e sono una caratteristica propria dei prodotti Intel» si legge nel comunicato. L’azienda ad ogni modo nega che il problema riguardi solo Intel e secondo le loro analisi fin qui eseguite il problema riguarda “molti tipi di dispositivi, molti differenti vendor di processori e sistemi operativi”, tutti suscettibili in egual modo all’inconveniente.

“Intel è impegnata nella produzione e nella sicurezza dei clienti e sta lavorando a stretto contatto con molte altre aziende IT, incluse AMD, ARM Holdings e molti vendor di sistemi operativi per sviluppare un approccio industriale per risolvere il problema in maniera tempestiva e costruttiva”. L’azienda spiega che ha fornito aggiornamenti software e firmware per mitigare il problema degli exploit e che “contrariamente a quanto indicato da alcuni report, qualsiasi impatto in termini di performance è dipendente dal carico di lavoro e – per l’utilizzatore medio di computer – non dovrebbero essere significativo e sarà mitigato con il passare del tempo”.

Intel consiglia di verificare la disponibilità di aggiornamenti del sistema operativo per il proprio sistema e installarli prima possibile, ribadisce che i suoi prodotti “sono i più sicuri al mondo” e che con il supporto dei suoi partner le attuali soluzioni al problema consentono di offrire il miglior approccio possibile in termini di sicurezza utente.

Nel frattempo ricercatori di sicurezza hanno evidenziato la presenza di due differenti vulnerabilità che riguardano sia i processori Intel, sia quelli di ARM. Denominate Meltdown e Spectre, le vulnerabilità potrebbero offrire a cybercriminali accesso ai dati in memoria di app in esecuzione e quindi password, email, documenti, foto e così via.

Stando a quanto dichiarato dai ricercatori a ZDNet, qualunque sistema prodotto dal 1995 in poi è potenzialmente a rischio. “Meltdown” è in grado di leggere l’intera memoria fisica di un sistema target. La falla in questione riguarda solo i processori Intel e può essere risolta con un update che potrebbe rallentare il sistema operativo in generale. “Spectre” è una falla che interessa tutti i processori, inclusi quelli con architettura ARM, in grado di irrompere l’isolamento delle app. È più complicata da sfruttare ma al momento non sono noti possibili fix. Secondo i ricercatori richiederebbe addirittura di ripensare e riprogettare l’architettura di alcuni processori.

Non è chiaro se le vulnerabilità Meltdown e Spectre siano già state sfruttate. AMD ha invece preso la palla al balzo per evidenziare che dalle analisi fin qui eseguite i suoi prodotti non presentano i problemi in questione. ARM ha confermato di stare lavorando con Intel e AMD per cercare una soluzione comune al problema.

Gli sviluppatori dei sistemi operativi più importanti hanno tutti già integrato patch specifiche per le vulnerabilità individuate nei processori Intel.

Apple da parte sua ha integrato meccanismi di difesa nell’aggiornamento di macOS 10.13.2 rilasciato lo scorso mese.

Mercoledì, 20 Dicembre 2017 00:00

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

I nostri migliori auguri per un Buon Natale, di pace e serenità, ed un Felice Nuovo Anno, ricco di soddisfazioni.

 


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Apple ha rilasciato un aggiornamento per iPad e iPhone che porta iOS alla versione 11.2.1. La Casa di Cupertino spiega che l'aggiornamento a iOS 11.2.1 "include la correzione di alcuni errori e risolve un problema che poteva causare la disabilitazione dell'accesso remoto per gli utenti che condivisiono l'utilizzo dell'app Casa".

L’aggiornamento può essere installato “over-the-air” (direttamente dai dispositivo) selezionando Impostazioni > Generali > Aggiornamento software. Dopo la verifica dell’update è possibile scegliere “Scarica e installa”.E' richiesto almeno il 50% di batteria o il collegamento del dispositivo a una sorgente di alimentazione.

Apple ha rilasciato contestualmente anche l’update a tvOS 11.2.1, aggiornamento che integra la soluzione ad una vulnerabilità del framework per la smart home individuata nella precedente versione di tVOS.

 


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Mercoledì, 13 Dicembre 2017 00:00

iMac Pro si ordina a partire dal 14 dicembre.

Apple annuncia che iMac Pro si potrà ordinare a partire da giovedì 14 dicembre.

Con un listino che parte dai 5.599,00 Euro (IVA Compresa) del modello "standard" , la nuova versione del computer all-in-one di Cupertino è il modello più potente finora progettato da Apple.

E' stato completamente riprogettato il sistema di dissipazione e raffreddamento per poter ospitare all’interno di uno chassis sottile componenti potenti, di alto livello, solitamente impiegate solo in macchine desktop e workstation molto più grandi e ingombranti. A partire dalla configurazione “base” , l' iMac Pro è possibile personalizzarlo in tutti i componenti fondamentali con processore Intel Xeon fino a 18 core, fino a 128 GB di memoria ECC, scheda top AMD Radeon Pro Vega 64 e fino a 16 GB di memoria video dedicata, ed un massimo di 4 TB per l’unità SSD.

iMac Pro è stato pensato per i professionisti che richiedono il massimo delle prestazioni per editing di foto e video, creatività digitale, modelling 3D e creazioni di contenuti per realtà virtuale e aumentata. Oltre a 4 porte Thunderbolt 3 mette a disposizione 4 porte USB 3:0, un alloggiamento per le schede SD ed una porta Gigabit Ethernet. 

 

La potenza si fa pro. Apple ha riunito in iMac Pro la più potente combinazione di grafica da workstation, processori, archiviazione, memoria e connessioni I/O che un Mac abbia mai avuto. E tutto senza aggiungere neppure un millimetro al suo inconfondibile design all-in-one. Adesso professionisti come video editor, animatori 3D, musicisti, sviluppatori e perfino scienziati possono lavorare come non hanno mai fatto prima.

18 core in un iMac. E non stiamo dando i numeri. Un iMac con 8 core è già notevole, ma uno che può averne fino a 18 è tutto un altro pianeta. In più, con il Turbo Boost fino a 4,5GHz, iMac Pro ha tutta la potenza e la flessibilità necessarie per darti un’eccezionale elaborazione multicore unita a grandi prestazioni in single-thread. Se devi realizzare un rendering, montare un video a 4K, creare effetti audio in tempo reale o compilare un’app, puoi farlo alla velocità della luce. È la dimostrazione che i numeri contano davvero.

Connessioni I/O professionali. Per veri professionisti. iMac Pro è una vera macchina professionale, con una serie di porte che ne fanno una workstation ad alte prestazioni. Tanto per cominciare, ci sono quattro Thunderbolt 3 con cui puoi collegare due monitor 5K (per un totale di 44 milioni di pixel) e trasferire dati a velocità stratosferiche, fino a 40 Gbps. E poi c’è qualcosa che non ti aspetteresti su un iMac: una porta 10 Gigabit Ethernet. Così condividere file tra computer desktop, o lavorare con dispositivi di storage ad alte prestazioni, è 10 volte più veloce.

Grafica Vega. Su iMac Pro trovi una novità assoluta: Radeon Pro Vega. Questa GPU è oltre tre volte più veloce di quelle usate finora su iMac e racchiude in un singolo chip tutta la potenza di una scheda grafica a doppia larghezza. Così avrai frame rate più elevati per la realtà virtuale, rendering 3D in tempo reale, effetti speciali più realistici e un gameplay fluido perfino con le impostazioni di gioco più spinte. È anche per questo che iMac Pro è potenza allo stato puro.

Una memoria più grande per i più grandi progetti. iMac Pro supporta una memoria davvero impressionante: fino a 128GB. Così puoi visualizzare, simulare e renderizzare modelli 3D di grandi dimensioni, creare vari ambienti di test per lo sviluppo multipiattaforma, tenere aperte più app alla volta e gestire file molto complessi. Tutto come se niente fosse.

Archiviazione superveloce. L’archiviazione 100% flash fino a 4TB ti permette di lavorare su grandi progetti in 4K o in HD, con qualsiasi codec. E grazie a un throughput fino a 3 GBps, lanci le app e carichi i file più pesanti in un batter d’occhio. Non è la velocità della luce, ma quasi.

Connessioni I/O professionali. iMac Pro è una vera macchina professionale, con una serie di porte che ne fanno una workstation ad alte prestazioni. Ci sono quattro Thunderbolt 3 con cui puoi collegare due monitor 5K (per un totale di 44 milioni di pixel) e trasferire dati a velocità stratosferiche, fino a 40 Gbps. E poi c’è qualcosa che non ti aspetteresti su un iMac: una porta 10 Gigabit Ethernet. Così condividere file tra computer desktop, o lavorare con dispositivi di storage ad alte prestazioni, è 10 volte più veloce.

Display Retina 5K. Se è un iMac, ha uno schermo fantastico: è quasi superfluo dirlo. E il nuovo iMac Pro non fa eccezione. Anzi, il suo schermo da 27" è il migliore mai creato, con 14,7 milioni di pixel, un’incredibile luminosità di 500 nit, gamma cromatica P3 e supporto per oltre un miliardo di colori. Sul nuovo iMac Pro, ogni immagine è un capolavoro di realismo.

Gestione termica evoluta. Le performance richiedono potenza, e la potenza genera calore. Per questo Apple ha ridisegnato l’architettura termica di iMac Pro con doppie ventole, un potente dissipatore e aperture aggiuntive per l’aria. Il risultato? Circola il 75% di aria in più e la capacità termica del sistema aumenta dell’80%. Significa che iMac Pro può assorbire senza scaldarsi fino a 500 watt: il 67% in più rispetto al precedente iMac.

Nuovissimi altoparlanti ed accessori. iMac Pro è uno spettacolo per gli occhi, ma anche per le orecchie. Gli altoparlanti stereo potenziati offrono ampia risposta in frequenza, bassi avvolgenti e ancora più volume. Effetti multilivello, suoni campionati, percussioni: sentirai tutto con una fedeltà straordinaria. Wireless, ricaricabili e in splendido grigio siderale: questi accessori sono l’anima gemella di iMac Pro. La nuova Magic Keyboard ha il tastierino numerico, e puoi scegliere di abbinarla al Magic Mouse 2 o al Magic Trackpad 2.

 

 

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