Microsoft ha annunciato che dal 2020 Windows 7 non sarà più supportato e quindi diverra' obsoleto.

Oggi non è difficile imbattersi in un PC dotato di Windows 7: negli ultimi anni il sistema operativo distribuito nel 2009 si è trasformato in uno dei più popolari, raggiungendo il record di numero di computer in cui è installato, sorpassato solamente pochi giorni fa da Windows 10, l'ultima incarnazione del sistema operativo. Microsoft ha ora annunciato che Windows 7 non sarà più supportato e che quindi non riceverà più il supporto ufficiale e gratuito da parte dell'azienda americana.

E' arrivato dunque il tempo di aggiornare il sistema operativo in modo da arrivare preparati al momento in cui Windows 7 diventerà obsoleto. Gli aggiornamenti di sicurezza proseguiranno ancora per tre anni, ma a pagamento e con incrementi di prezzo maggiorati di anno in anno.

Fine del supporto anche per Windows 10 Mobile.

Anche per Windows 10 Mobile sembra essere arrivato il punto di non ritorno. Microsoft ha annunciato che anche il sistema operativo mobile introdotto per smartphone cesserà di essere supportato il 10 marzo 2020, mentre l'upload delle foto e la possibilità di ripristinare i backup andranno avanti fino a dicembre 2020. Il consiglio di Microsoft è quello di passare ad un dispositivo Android o iOS.

Apple ha rilasciato la versione definitiva dell'update che porta iOSalla versione 12.1.4. Nelle note d rilascio, Apple spiega che l'aggiornamento iOS 12.1.4 risolve il bug con FaceTime. Risolto il bug anche in macOS: disponibile infatti l'aggiornamento supplementare per macoS Mojave, fondamentale per risolvere il problema della vulnerabilità. La falla che riguardava l’app FaceTime consentiva a chi effettuava una chiamata di gruppo di ascoltare l'audio delle persone invitate, prima ancora che la chiamata venisse effettivamente accettata. Pare inoltre che venissero condivise anche le immagini attraverso la fotocamera frontale. 

  


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Giovedì, 24 Gennaio 2019 00:00

1984-2019 i 35 anni del Macintosh!

Il primo Macintosh e lo storico spot di presentazione, girato da Ridley Scott, divenne una pietra miliare dell'informatica e della pubblicità.

Fu trasmesso un'unica volta in tv, il 22 gennaio 1984, durante l'evento sportivo del Super Bowl.

Il 24 gennaio 1984 è anche una pietra miliare nella storia dell'informatica poiché segna l'arrivo sul mercato del Macintosh, il più rivoluzionario di tutti i computer, con mouse di serie di un sistema operativo con icone facili da capire, aprendo così l'uso del computer ad una piu' ampia platea di persone. 

Lo spot pubblicitario con cui la Mela presentò il personal computer Macintosh, spot divenuto un 'cult' per l'ispirazione a George Orwell e per la regia di Ridley Scott: una giovane atleta con un gesto liberatorio sfascia con un martello il megaschermo in cui il Grande Fratello parla a degli ascoltatori sottomessi. E l'incipit finale: "Capirete perché il 1984 non sarà come '1984'". La rivoluzione era iniziata.

 

 


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Mercoledì, 23 Gennaio 2019 00:00

macOS 10.14.3, e iOS 12.1.3

Apple ha rilasciato l'aggiornamento che porta macOS 10.14 Mojave alla versione 10.14.3. L'update "migliora la stabilità, la compatibilità e la sicurezza" ed è consigliato a tutti gli utenti.

Disponibile inoltre watchOS 5.1.3 e tvOS 12.1.2 aggiornamenti che includono miglioramenti e risoluzioni ad alcuni bug.  

Rilasciata infine anche la versione definitiva dell’update a iOS 12.1.3 per smartphone e tablet di Apple. Nelle note d rilascio, Apple spiega che l’aggiornamento include correzioni di errori per iPhone e iPad. In particolare:

 

•Risolve un problema che poteva impedire di scorrere le foto nella vista Dettagli in Messaggi.

 

•Risolve un problema che poteva causare l’alterazione delle foto inviate tramite il foglio di condivisione.

 

•Risolve un problema che poteva causare la distorsione dell’audio su iPad Pro (2018) se venivano utilizzati dispositivi di input audio esterni.

 

•Risolve un problema che poteva causare la disconnessione di alcuni sistemi CarPlay da iPhone XR, iPhone XS e iPhone XS Max.

 

•L’aggiornamento include anche correzioni di errori per HomePod (esempio un problema che poteva causare il riavvio di HomePod).

 

•Risolve un problema che poteva interrompere il funzionamento di Siri.

 

 

 

 


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Continuity consente di usare iPhone, iPad per eseguire la scansione di documenti o scattare una foto e di visualizzare immediatamente l'immagine acquisita in un documento da Mac. La funzione è ora supportata anche da Microsoft in Word e PowerPoint con l'ultimo aggiornamento rilasciato per Office 2019 e Office 365.

Continuity è integrata in iOS 12 e macOS 10.14 Mojave, occorre che Mac e iPhone/iPad siano connessi alla stessa rete Wi-Fi ed inoltre sul Mac deve essere attivo Bluetooth.

Windows 10 è il sistema operativo desktop più diffuso al mondo.

Seppure avvenuto in ritardo ed in misura inferiore a quanto inizialmente previsto da Redmond, è ufficiale il sorpasso di Windows 10 su Windows 7  quale sistema operativo in dotazione alla maggior parte dei pc al mondo. La multinazionale aveva infatti indicato un obiettivo di 3 anni e di un miliardo di dispositivi, ora invece Windows 10 è il sistema operativo desktop più diffuso al mondo con una percentuale del 39,22% dei computer e per un totale di 700 milioni di dispositivi che includono computer, tablet, telefoni e anche console Xbox. Il divario è dovuto alla decisione di società e privati di continuare a usare PC con Windows 7 e sopratutto al fallimento nel mercato smartphone.

Windows 7, introdotto quasi 10 anni fa, è ancora usato sul 36,9% dei computer ed il programma di aggiornamenti e supporto esteso di Microsoft per questo sistema operativo terminerà il 14 gennaio 2020. Entro questa data, come avvenuto in precedenza per Windows XP, Microsoft dovrà fare tutto il possibile per convincere gli utenti e soprattutto le aziende ad abbandonare Windows 7 per passare a Windows 10.

Venerdì, 21 Dicembre 2018 00:00

Buon Natale e Felice 2019 !

Auguri da tutto lo staff di SPIN srl. 

I nostri piu' fervidi e sinceri auguri per un Natale di pace e serenità, ed un Nuovo Anno, pieno di felicita', salute e successi.

 


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Apple ha rilasciato l'aggiornamento a iOS 12.1.2. L'update include correzioni di errori per iPhone. Risolti alcuni problemi legati all'attivazione dell'eSIM per iPhone XR, iPhone XS e iPhone XS Max.


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Apple ha rilasciato l'aggiornamento che porta macOS 10.14 Mojave alla versione 10.14.2. L'update "migliora la stabilità, la compatibilità e la sicurezza" ed è consigliato a tutti gli utenti.

Apple spiega che la nuova versione (build 18C54) “migliora la stabilità, la compatibilità e la sicurezza” ed è consigliato a tutti gli utenti. Nelle note di rilascio, si specifica che l’aggiornamento aggiunge il supporto per la funzione RTT (Real-Time Text) durante le chiamate WiFi e risolve un problema che poteva impedire a iTunes di riprodurre contenuti multimediali su altoparlanti AirPlay di terze parti.


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Giovedì, 22 Novembre 2018 00:00

Apple nuovo Mac mini 2018

Il Mac mini 2018, da poco rilasciato con processori Intel Core i3, i5 o i7 di ultima generazione, è una macchina che si rivolge ad un target diverso rispetto ai modelli che lo hanno preceduto.

Compatto, versatile, silenzioso e decisamente capace di ottime prestazioni, e' stato quasi completamente riprogettato e sembra voler ora strizzare l’occhio non solo agli utenti alla ricerca di una macchina compatta tuttofare ma anche ai professionisti, agli sviluppatori, a chi necessita soluzioni per creare build farm o render farm.

Mac mini 2018 integra processori desktop di ottava generazione 6‑core e quad‑core, supporta fino a 64GB di memoria RAM (DDR4 2666MHz) e in fase di ordine è possibile scegliere unità di storage fino a 2TB. Sul retro sono presenti quattro porte Thunderbolt 3 (attacco USB Type-C), una porta HDMI 2.0, una porta Ethernet Gb (in fase di ordine è possibile selezionare l’opzione 10Gb Ethernet), jack da 3,5mm per cuffia. Sono supportate connessioni Wi‑Fi 802.11ac (compatibile con IEEE 802.11a/b/g/n) e la tecnologia wireless Bluetooth 5.0.

Il chip T2 integrato si occupa – tra le altre cose – dell’avvio sicuro e della cifratura con chiavi a 256 bit dell’unità di storage con un algoritmo AES accelerato grazie all’hardware integrato nel chip.

Rimane la possibilita' ovviamente di attivare FileVault dalle Preferenze di Sistema. 

E' possibile collegare simultaneamente fino a tre monitor collegati alle porte Thunderbolt 3 e HDMI 2.0 (varie sono le possibilita').

L’uscita video digitale è la DisplayPort nativa via USB‑C e sono supportate le uscite Thunderbolt 2, DVI e VGA tramite adattatori venduti separatamente.

La memoria RAM è accessibile (sono presenti due slot) e si può sostituire/espandere, mentre per l’unità di storage interna, saldata direttamente on board sulla scheda logica, non e'consentito.

Il nuovo Mac mini sfrutta memoria DDR4 SO-DIMM a 2666MHz. In fase di ordine è possibile configurare la macchina con 16GB, 32GB o 64GB di memoria RAM e con unità SSD da 256GB, 512GB, 1TB o 2TB.

Sul retro del Mac mini sono presenti quattro porte Thunderbolt 3 (attacco USB Type-C) alle quali è possibile collegare veloci unità di storage esterne, GPU esterne, monitor DisplayPort, unità USB 3.1. Non mancano due tradizionali porte USB 3.0, una porta HDMI 2.0 con supporto per uscita audio, rete Ethernet, jack audio da 3,5 mm.

Integra di serie una porta Gigabit Ethernet 10/100/1000BASE-T (1 Gbps) con connettore RJ-45 gestita da un controller Broadcom; in fase di ordine è possibile scegliere l’opzione Gigabit Ethernet RJ-45, che funziona alle velocità standard NBASE-T di 1 Gbps, 2,5 Gbps, 5 Gbps e 10 Gbps, beneficiando della larghezza di banda offerta dalle infrastrutture di rete 10GbE, tipiche soluzioni dove si lavora con file di grandi dimensioni e/o con ingenti volumi di dati (avendo NAS, switch e/o server adeguati), è possibile ridurre i tempi di trasferimento dei dati di circa il 66%, consentendo di ridurre tempistiche di attesa ed aumentare invece la produttività.

 

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