Mercoledì, 05 Agosto 2020 00:00

Apple: linea iMac e iMac Pro rinnovata.

Apple ha  rinnovato la gamma iMac: nuova CPU, schermo True Tone, solo con unita' disco SSD, il design non cambia.

L’atteso aggiornamento per iMac è arrivato. Giunto con un semplice comunicato stampa e nei tempi previsti, riguarda il modello da 27″ come anche il piu' piccolo con schermo da 21,5" e si incentra su alcune novità interne che incrementano notevolmente le sue prestazioni.

Nei 27″ Apple introduce i nuovi processori Intel da 6 e 8 core di decima generazione  e soprattutto un processore da 10 core, TurboBoost fino a 5,0GHz per prestazioni della CPU fino al 65%  più elevate.

iMac offre fino a 128GB di memoria, il doppio rispetto a prima, per gestire in scioltezza anche le app più impegnative. In base alle informazioni il nuovo iMac 27″ rispetto a quella da 8 core di generazione precedente permette il 65% di velocità in piazza con il plugin Logic Pro X, transcodifica di file ProRes a 8K fino al 40% di veloce con Final Cut Pro X, rendering fino al 35% più veloci con Arnold in Autodesk Maya e fino al 25% di velocità in più nel build time con Xcode.

Nei nuovi iMac 27″ 2020 il calcolo è supportato  anche da una componente grafica AMD Radeon Pro serie 5000 che sfrutta la nuova architettura RDNA di AMD basata su unità di elaborazione ancora più veloci ed efficienti; la GPU garantisce prestazioni grafiche più veloci del 55 percento. A chi utilizza app professionali che richiedono grandi quantità di memoria video, iMac viene presentato anche nella versione con 16GB di memoria video, il doppio rispetto al modello da 27″ di generazione precedente.

Nuovo schermo e  videocamera Full HD

Il nuovo schermo retina da 14,7 milioni di pixel, un miliardo di colori, luminosità di 500 nit e ampia gamma cromatica (P3) offre un superiore livello di nitidezza. Un novità importata da alcuni modelli dei portatili è la possibilità due montare video 4K e l’uso di True Tone. In opzione c’è anche la tecnologia nanotexture, introdotto la stessa del Pro Display XDR; questo riduce i riflessi ed aumenta il contrasto eccezionale per immagini di qualità altissima.

 

Una delle novità più grandi del nuovo iMac 27″ annunciato nelle scorse ore riguarda la nuova tecnologia antiriflesso che Apple chiama nano-texture. Fino ad oggi era presente soltanto sulla versione più costosa dell’Apple Pro Display XDR: una tecnologia per la quale gli utenti devono affrontare una maggiorazione di prezzo, rispetto al pannello in vetro standard. Con l’iMac da 27″ la differenza è di 625 euro, un rincaro che resta comunque piuttosto importante. 

 

Durante la fase di acquisto Apple spiega che «Anche se il vetro standard e il vetro con nanotexture di iMac sono entrambi progettati per ridurre al minimo la riflettanza, per scegliere la versione più adatta a te dovresti comunque tenere conto delle caratteristiche del tuo ambiente di lavoro. Se nell’ambiente in cui lavori è particolarmente complicato controllare l’illuminazione, puoi scegliere l’innovativa versione opacizzata, che ha il vetro trattato con una speciale nanotexture. Solitamente la superficie degli schermi opachi ha un rivestimento che disperde la luce. Ma il problema di questi rivestimenti è che riducono il contrasto, offuscano l’immagine e producono riflessi indesiderati. La nanotexture di iMac, invece, è incisa nel vetro a livello di milionesimi di millimetro. Il risultato è uno schermo con una splendida qualità dell’immagine, che mantiene intatto il contrasto e diffonde la luce per ridurre i riflessi al minimo assoluto».

 

La Videocamera è stata migliorata e offre ora una risoluzione di 1080p. La tecnologia software supportata da processore ISP del chip T2 Security ottimizza la mappatura dei toni, il controllo dell’esposizione e il rilevamento dei volti per una qualità video superiore. In aggiunta alla videocamera migliorata, il chip T2 Security migliora il suono degli altoparlanti, per offrire un’equalizzazione variabile, un suono più bilanciato di assoluta alta fedeltà e bassi più profondi. Infine, i nuovi microfoni in array di qualità professionale garantiscono un audio ottimale per videochiamare con FaceTime o registrare podcast, memo vocali e molto altro direttamente dal Mac.

Oltre a questo tutti i modelli di iMac 27″ hanno di serie l’archiviazione SSD (niente più hard disk tradizionali) con prestazioni fino a 3,4GB/s con capacità, sempre per la prima volta, fino 8TB. Internamente iMac ha anche un processore Apple T2 Security di seconda generazione progettato da Apple con controller di archiviazione e crittografia in tempo reale per tutti i dati salvati sull’unità SSD, che così rimangono sempre protetti.

 

Apple annuncia iMac 21,5 con unità SSD e iMac Pro con nuovo processore.

Apple annuncia l’introduzione sulla gamma iMac 21,5” delle unità di archiviazione SSD e l’introduzione di un processore più potente su iMac Pro in configurazione base.

Per la prima volta il colosso di Cupertino elimina i dischi fissi tradizionali dal suo all-in-one per dotare tutti gli iMac 21,5 pollici di unità SSD più veloci.

Nel modello base è possibile sostituire l’SSD da 256GB con una unità Fusion Drive da 1TB, senza alcun sovrapprezzo. Invece sui modelli superiori a questa possibilità si aggiungono anche opzioni per SSD più capienti da 512GB oppure da 1 Tb.

 

Il modello di fascia top iMac Pro base ora è proposto con il processore più potente Intel Xeon W da 10 core a 3 GHz, in precedenza proposto come opzione di configurazione . Tutte le altre specifiche hardware della macchina rimangono invariate, incluse le opzioni di configurazioni per i processori da 14 e 18 core.