Giovedì, 11 Luglio 2019 00:00

Vulnerabilita' in Zoom: Apple aggiorna i Mac.

Da Apple il rilascio di un piccolo aggiornamento per il sistema operativo che di fatto elimina ogni possibile rischio legato al web server di Zoom.

Qualche giorno fa era salita alla ribalta la notizia di una vulnerabilità riguardante il software Zoom, parecchio diffuso in ambito professionale per conferenze e meeting da remoto. In particolare, l’installazione della versione Mac sul computer abilitava un web server locale che poteva permettere a malintenzionati di sfruttare per attivare la videocamera all’insaputa del malcapitato utente. Dalla software house è giunta ieri la soluzione al problema, sotto forma di aggiornamento. Anche Apple, in modo silenzioso, è intervenuta sulla questione.

 

Apple aggiorna macOS per Zoom

 

E' stato infatti rilasciato un update per il sistema operativo macOS che impedisce la pratica, mettendo così al sicuro gli utenti. L’installazione del fix è automatica e non viene richiesta alcuna interazione. In seguito, quando il link di una pagina Web e un iframe contenuto in essa tenta di avviare una videochiamata con Zoom, il diretto interessato vede comparire un pop-up che chiede il permesso di completare l’operazione. Prima questo passaggio non era contemplato e l’ingresso nella conversazione avveniva in modo del tutto automatico.

Non è una novità per il gruppo di Cupertino intervenire direttamente e con tempestività sul proprio sistema operativo per risolvere un problema di sicurezza. E' di sicuro meno consueto che venga fatto non per contrastare l’azione di un malware, ma per un software conosciuto e diffuso come quello in questione.