Martedì, 09 Maggio 2017 22:00

Filemaker 16

FileMaker 16, tante novità per il database multipiattaforma.
La nuova release di FIleMaker integra novità di rilievo per gli sviluppatori relative a mobilità, sviluppo, integrazione, sicurezza e scalabilità.

FileMaker, consociata di Apple, ha presentato FileMaker 16, ultima versione del database/piattaforma che consente di creare app personalizzate da eseguire su iPad, iPhone, Windows, Mac e Web.

Molte le novità di questa versione relative a mobilità, sviluppo, integrazione, sicurezza e scalabilità. Eseguendo l’applicazione su iPad o iPhone è possibile firmare i documenti come se fossero un modulo cartaceo. Oltre alla visualizzazione a schermo intero, la schermata di cattura firme può essere visualizzata anche sovrapposta o incorporata in un formato. Gli utenti possono visualizzare il documento che stanno firmando nella stessa schermata.

Inoltre sono integrate istruzione di script per il monitoraggio dell’area geografica: ora è possibile eseguire automaticamente un’azione quando un dispositivo iOS rileva un iBeacon predefinito nelle vicinanze oppure visualizzare automaticamente informazioni in base alla localizzazione quando si accede a un geofence predefinito.

Il supporto PDF permette di stampare fatture, etichette, badge e altro ancora in FileMaker WebDirect. È possibile eseguire resoconti automatizzati e salvare altre informazioni come PDF utilizzando gli script eseguiti in FileMaker Server. Altre novità che riguardano gli sviluppatori sono la possibilità di di copiare e incollare le liste valori in FileMaker Pro, aprire in modo dinamico i file ospitati specificando una variabile quando si seleziona un percorso file. Il visualizzatori dati è stato migliorato e offre funzionalità di completamento automatico per i nomi delle funzioni. È possibile valitare automaticamente i risultati per le funzioni e ridimensionatr la finestra “Modifica espressione” per visualizzare tutti i risultati.

Per quanto riguarda l’integrazione è possibile collegarsi ad altre origini dati scambiando i dati con altri servizi e applicazioni Web. È possibile scegliere tra più di 90 opzioni cURLe, creare chiamate HTTP/HTTPS dettagliate per richiedere dati JSON da altre applicazioni attraverso API REST. Non manca la possiiblità di usare funzioni predefinite per semplificare il parsing e la creazione dei dati JSON richiesti da altre origini dati.

Sul versante sicurezza è possibile semplificare la gestione delle credenziali con OAuth 2.0 utilizzando provider di autenticazione di terze parti. Si possono usare le credenziali di account Amazon, Google o Microsoft Azure esistenti per accedere ad app personalizzate basate su FileMaker.