Venerdì, 13 Dicembre 2019 00:00

Auguri da tutto lo staff di SPIN srl !

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

 

 

 


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Mercoledì, 11 Dicembre 2019 00:00

Apple: ultimi aggiornamenti rilasciati

Raffica di aggiornamenti rilasciati da Apple in queste ultime ore. Le novita' riguardano macOS Catalina ma anche iOS ed altro...

Disponibile l'update definitivo a macOS Catalina 10.15.2. Include "Miglioramenti relativi ala "stabilità, l'affidabilità e alle prestazioni".

Oltre alla versione definitiva dell’update a macOS Catalina 10.15.2, Apple ha pubblicato anche aggiornamenti di sicurezza per i sistemi operativi più datati, con update per macoS 10.14 Mojave e macOS 10.13 High Sierra. Si possono scaricare come normali aggiornamenti del sistema operativo, ma anche come download separati dalle pagine del supporto Apple.

E' raccomanda l’installazione di questi aggiornamenti a tutti gli utenti dato che migliorano la sicurezza di macOS.

Disponibile la versione definitiva di watchOS 6.1.1 e tvOS 13.3.3

La Casa di Cupertino parla genericamente di "migliorie in termini di performance e sicurezza", spiegando che l'update ed è consigliato a tutti gli utenti.

Apple ha rilasciato l’aggiornamento a iOS 13.3 e iPadOS 13.3.

Disponibile inoltre iOS 12.4.4 per i dispositivi iPhone ed iPad non compatibili con iOS 13.

Disponibile Final Cut Pro X 10.4.8

Con l'inizio della fase di pre-ordine dei nuovissimi Mac Pro 2019, Apple ha anche aggiornato Final Cut, software che sfrutta appieno la potenza delle nuove workstation.

 

 

 

 

 


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Martedì, 19 Novembre 2019 00:00

iOS 13.2.3 e iPadOS 13.2.3.

Apple ha rilasciato gli aggiornamenti a iOS 13.2.3 e iPadOS 13.2.3.

Contengono correzioni di errori, inclusa la soluzione a un bug con Exchange e a un problema che poteva impedire alle app di scaricare contenuti in background.


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OVH cambia nome e diventa OVHcloud, ma senza mutare il proprio DNA: rinnovata l'offerta per aziende, sviluppatori e amministrazioni.

Trascorsi due decenni dalla fondazione e dopo aver acquisito esperienza nel mercato hosting, la francese OVH ha annunciato il mese scorso in occasione del Summit di Parigi un nuovo passo nel suo percorso di evoluzione: il gruppo punta sempre più sul cloud, nasce OVHcloud.

L’obiettivo è quello di offrire un’alternativa europea nel settore cloud, mettendo a disposizione delle aziende un intero ecosistema di soluzioni affidabili, efficienti e pienamente conformi alle normative del vecchio continente, GDPR in primis.

 

20 anni fa OVH ha puntato sugli esordi della virtualizzazione dei servizi (PaaS, IaaS, SaaS e di altri). Oggi prende il nome di Cloud, volevamo che il nostro brand riflettesse questa realtà in tutto il mondo.

 

L'obbiettivo e' garantire la facilità di implementazione, l’accessibilità e la trasparenza, con una versatilità dell’offerta sufficiente per rispondere alle specifiche esigenze. 

Dal punto di vista dell’infrastruttura, i server sono equipaggiati con CPU di ultima generazione (Intel Cascade Lake e AMD EPYC 2nd gen) così da non scendere a compromessi in termini di performance. Ancora, le soluzioni Public Cloud consentono a chi sviluppa di accedere in modo flessibile alle risorse on-demand, potendo contare su standard aperti e interoperabili.

Alle imprese di medie dimensioni, alle pubbliche amministrazioni e alle università si rivolge invece la gamma di server dedicati Infrastructure con tecnologia OLA (OVHcloud Link Aggregation) e la possibilità di sviluppare architetture in cluster per la gestione di database voluminosi. Alcuni modelli sono poi dotati di sistema SGX (Intel Software Guard Extensions) per l’isolamento totale dei codici eseguiti e delle informazioni.

Per quanto riguarda il futuro, nel 2020 verrà lanciata l’offerta Virtual Private Server con diverse linee, da Starter a Elite, numerose opzioni (incluse quelle per il backup automatizzato). A tutto questo si aggiungono le soluzioni Market per professionisti e piccole imprese che desiderano puntare sul digitale, senza dimenticare l’hosting di Cloud Web attraverso il quale allestire ad esempio le proprie vetrine online e i propri e-commerce.

Giovedì, 14 Novembre 2019 00:00

Apple MacBook Pro: a listino il nuovo 16".

Apple lancia MacBook Pro 16 pollici, fino all’80% più veloce e con Magic Keyboard. Pensato per i professionisti.

Oltre allo schermo a 16 pollici, Apple dichiara un incremento delle prestazioni rispetto al modello precedente che arriva fino all’80% e la tanto attesa presenza di una tastiera di nuovo tipo battezzata Magic Keyboard. 

La tastiera è ora tornata con meccanismo di attuazione a forbice e non piu' a farfalla, di cui si è tanto parlato e che tanti problemi ha causato in questi ultimi tempi agli utilizzatori. La tastiera non ha solo un meccanismo di attuazione diverso, ma ha anche una corsa maggiore ( portato ad un millimetro anziché mezzo millimetro), una maggiore spaziatura fra i tasti, ed inoltre il ritorno del tasto fisico per il pulsante Esc.

Tra le specifiche hardware, oltre allo schermo Retina Display da 16 pollici, il mac integra processori Intel di ultima generazione fino a 8 core di calcolo, schede video con un massimo di 8GB di VRAM, fino a 64GB di memoria RAM, Touch Bar, sensore di impronte Touch ID separato dalla barra multifunzione, sistema audio a 6 speaker, chip di sicurezza T2, autonomia migliorata, unità di archiviazione fino a 8 Tb.

Il nuovo Mac ha la più avanzata architettura per la dispersione del calore mai realizzata in un Mac portatile, «capace di far girare il sistema a prestazioni elevate per un sostenuto periodo di tempo». le ventole sono maggiorate e sono capacità di aumentare del 28% il flusso d’aria. La griglia che disperde il calore sul processore è del 35% più grande. 

Il processore ha 6 e 8 core (a seconda della configurazione) consente velocità fino a 2,1 volte quelle del MacBook Pro da 15 pollici a 4 core.

La scheda grafica e' una AMD Radeon Pro 5000M con memoria GDDR6 e opzioni fine a 8GB VRAM. L’aumento delle prestazioni è fino a 2.1 volte nella configurazione standard. Portare la configurazione al massimo significa avere prestazioni dell’80% superiori rispetto alla precedente configurazione.

Il MacBook Pro 16 pollici ha un sistema audio completamente ridisegnato per una resa ad alta fedeltà che «offre a musicisti, podcaster e video editor la più avanzata esperienza possibile in un portatile». Una tecnologia speciale brevettata cancella le vibrazioni usando i due speaker opposti; in questo modo si riduce la distorsione per un suono «più chiaro e naturale. I bassi possono andare una ottava più in basso. Un sisma di microfoni aggiornato riduce il sibilo del 40% e migliora il rapporto suono rumore «rendendo col Mac compatibili con microfoni pensati per il mondo professionale e capaci di catturare anche i dettagli più minuscoli del suono» 

Il portatile è proposto in due configurazioni da 2.799,00 Euro, stesso prezzo di partenza del MacBook Pro 15,4″, e una da 3.299,00 Euro. Le prime consegne per questa macchina sono indicate tra il 26-28 novembre.

Apple Mac Pro 2019 e Pro Display XDR arrivano a dicembre.

Apple annuncia che Mac Pro 2019 e Apple Pro Display XDR saranno disponibili a partire dal mese di dicembre. Sia Mac Pro 2019 che Pro Display XDR sono stati svelati per la prima volta durante la conferenza mondiale degli sviluppatori Apple WWDC 2019 a giugno.

 

 

 

 

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Al via già entro i prossimi giorni la distribuzione del November 2019 Update per Windows 10: poche novità nel 19H2 confezionato da Microsoft.

Si tratta dell’aggiornamento 19H2 (o 1909) per il sistema operativo di casa Microsoft, qualcosa più simile a un Service Pack per 19H1/1903 che non a un vero e proprio major update.

Dal sito Windows Latest si ipotizza che il rollout dell'edizione finale possa prendere il via già nella giornata di martedì 12 Novembre per quanto riguarda gli Stati Uniti. Per il resto del mondo il download dovrebbe invece essere disponibile a partire dal giorno successivo.

Considerando le dimensioni ridotte, il processo di installazione della release 1909 per Windows 10 non dovrebbe impiegare più di una decina di minuti per coloro che già hanno nel proprio dispositivo il precedente May 2019 Update. Dipenderà ovviamente anche dalle risorse hardware a disposizione sul proprio pc.

Tra le novità figurano alcune nuove opzioni per il Centro Notifiche e un potenziamento della funzione Ricerca all’interno del File Explorer con l’integrazione dell’account OneDrive per trovare rapidamente i contenuti salvati sul cloud. Migliorerà inoltre la gestione dei consumi con ovvi benefici in termini di autonomia per chi utilizza un computer laptop.

Ci si augura che non vi siano intoppi post-lancio come invece accaduto lo scorso anno con l’October 2018 Update, non esente da problemi che in alcune situazioni hanno portato persino all’irreversibile eliminazione random dei documenti.

Ci attendera' invece un aggiornamento ben più corposo con la prossima release 20H1 che arriverà entro la prima metà del 2020. L’update è già da tempo in fase di test così da raccogliere i feedback relativi alle nuove caratteristiche introdotte e utili per risolvere i bug riscontrati.

Lunedì, 04 Novembre 2019 00:00

Adobe Max 2019, novita' Creative Cloud.

Adobe Max 2019: In occasione della conferenza Adobe MAX 2019, la software house di San Jose (California) ha annunciato la nuova generazione di Creative Cloud – una release che promette di essere “più veloce” e con integrati “prodotti più potenti” che coinvolgono nuovi ambiti.

È stato ufficialmente presentato Adobe Photoshop per iPad, pubblicato su App Store in anticipo rispetto al comunicato stampa; le funzionalità di Adobe Fresco ora sono disponibili anche per Microsoft Surface. È stata mostrata l’anteprima di Adobe Illustrator per iPad e il nuovo tool Photoshop Camera. La software house ha anche presentato Adobe Aero, un nuovo strumento di authoring dedicato alla Realtà Aumentata.

Sono stati presentati anche gli aggiornamenti per Lightroom, Premiere Pro, After Effects, InDesign e Adobe XD. Con questa release della Creative Cloud, la tecnologia Adobe Sensei allarga il suo raggio di azione, con nuove funzionalità come l’Auto Reframe in Premiere Pro, la Selezione di Oggetti in Photoshop, l’Auto Tone in Photoshop Camera e i pennelli Live (Live Brushes) in Fresco.

Disponibile l’update a macOS Catalina 10.15.1.

Rilasciata la versione definitiva dell'update che porta macOS Catalina alla versione 10.15.1.  Emoji nuove e aggiornate, supporto per AirPods Pro, correzioni di errori e miglioramenti.

Apple rilascia inoltre iOS 13.2 e iPadOS 13.2 nuove versioni dei sistemi operativi per iPhone ed iPad che aggiornano le due precedenti piattaforme 13.1.3, con supporto AirPods Pro, Deep Fusion.

Le novità principali riguardano l’introduzione della modalità fotografica Deep Fusion e il supporto dei nuovi auricolari AirPods Pro appena annunciati da Cupertino, i primi auricolari con cancellazione del rumore attiva della Mela, completamente rinnovati per design e riproduzione audio.

Deep Fusion e' una delle funzioni più attese dei nuovi smartphone capace, dice Apple, di migliorare ulteriormente la già elevata qualità delle fotocamere. Deep Fusion è in sostanza un nuovo processo di fotografia computazionale al momento disponibile esclusivamente sulla nuova linea di iPhone (iPhone 11, iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max) perché per funzionare ha bisogno del nuovo processore A13.

Il sistema cattura la stessa scena con esposizioni diverse e le fonde insieme a livello di pixel in un unico scatto che offre un livello di dettaglio superiore a quanto si ottiene oggi attraverso l’HDR.

E' stato inoltre rilasciato watchOS 6.1 compatibile anche su Apple Watch Series 1

I modelli Series 1 e 2 infatti erano stati esclusi da watchOS 6, ma la versione 6.1 adesso li supporta: tra le novità c’è ovviamente la compatibilità con AirPods Pro. Niente update per il primissimo modello uscito sul mercato.

 


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Martedì, 29 Ottobre 2019 00:00

Internet compie 50 anni.

Internet Day: il 29 ottobre 1969 il primo messaggio trasmesso su Arpanet.

Il 29 ottobre 1969 cominciava la più grande rivoluzione del Ventesimo secolo: storia dell'esperimento che ha cambiato, nel bene e nel male, il nostro modo di informarci, pensare, acquistare, votare.

È infatti stato durante il 20 ottobre del 1969 che fu effettuata la trasmissione di dati tra due computer, uno a Los Angeles e l’altro a Stanford. I due nodi della rete erano uno gestito da Leonard Kleinrock e l’altro al Research Institute di Stanford. Il progetto era quello di Arpanet, voluto dall’agenzia del Dipartimento della Difesa, Arpa (Advanced research projects agency) nata per riavviare la ricerca e sviluppo di base nell’America che un decennio prima si era vista superare dalla Russia nella corsa allo spazio con il primo "bip bip" emesso in orbita dalla sonda sovietica Sputnik 1, primo satellite artificiale in orbita.

Internet nasce come progetto laterale della Arpa, con l’idea di mettere in rete una ricerca a suo tempo scarsa, cioè la potenza di calcolo dei primi grandi computer sviluppati dalle università e centri di ricerca americani, e di farlo in modo ordinato. La Bell, all’epoca monopolista delle linee telefoniche americane, si rifiutò di fornire reti dedicate per questo progetto e i ricercatori decisero di seguire la strada della commutazione dati a pacchetto su reti di comunicazione ordinarie o di fortuna, comunque molto poco affidabili.

Internet ha avuto una evoluzione costante ed esponenziale, sino a diventare una autostrada per i dati che copre tutto il pianeta, ma anche qualcosa di diverso. È un modo unico e uniforme di connettere tutti gli apparecchi, server, telefoni, pc, apparecchi intelligenti di vario genere, utilizzando una suite di protocolli universali.

Le trasformazioni alle quali abbiamo assistito negli ultimi trenta anni dipendono dai processori da un lato (computazione) e dai dati (archiviazione) ma anche e soprattutto dalla capacità di comunicazione (networking) delle reti. Un modello di società diverso che è nato cinquanta anni fa. 


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Disponibile macOS Catalina Supplemental Update.

Apple ha rilasciato l'update supplementare di macOS Catalina, risolvendo vari bug lamentati dagli utenti del nuovo sistema operativo per Mac.

Include migliorie a livello di installazione e affidabilità generale. In particolare:

Migliora l’affidabilità dell’installazione sui Mac con poco spazio sul disco

Risolve un problema che impediva all’Assistente installazione di completare la procedura in alcune installazioni

Risolve un problema che impediva all’utente di accettare i Termini e le Condizioni di iCloud con account multipli

Migliora l’affidabilità del salvataggio dei dati nel Game Center quando si gioca offline con titoli di Apple Arcade

 

Disponibile aggiornamento a iPadOS e iOS 13.1.3

rilasciato anche un aggiornamento che porta iOS e iPadOS alla versione 13.1.3. 

Nelle note d rilascio, Apple spiega che iOS 13.1.3 “offre correzioni di errori e miglioramenti per iPhone e iPad”. In dettaglio:

Risolve un problema che poteva impedire a un dispositivo di suonare o vibrare con una chiamata in entrata.

Risolve un problema che impediva di aprire gli inviti alle riunioni nell’app Mail.

Risolve un problema per cui i dati dell’app Salute potevano non venire visualizzati correttamente, in seguito al passaggio all’ora legale.

Risolve un problema che poteva impedire il download delle registrazioni di Memo Vocali in seguito al ripristino da un backup di iCloud.

Risolve un problema che poteva impedire il download delle app quando veniva effettuato il ripristino da un backup di iCloud.

Risolve un problema che poteva impedire l’abbinamento di Apple Watch.

Risolve un problema che poteva impedire la ricezione delle notifiche su Apple Watch.

Risolve un problema per cui il Bluetooth poteva disconnettersi su alcuni veicoli.

Migliora l’affidabilità della connessione di apparecchi acustici e auricolari Bluetooth.

Risolve un problema riguardante le prestazioni all’avvio delle app che utilizzano Game Center.

 


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