Monday, 20 September 2021 00:00

Tutti pronti per iOS 15 ?

L'arrivo di iOS 15 e iPadOS 15.

 

 


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Wednesday, 15 September 2021 00:00

Apple California Streaming: il nuovo iPhone 13

 

iPhone 13 ufficiale: lo smartphone, secondo Apple.

Con l'evento California streaming Apple replica ad una concorrenza sempre più agguerrita nel segmento smartphone:  la linea iPhone 13 è stata ufficialmente presentata e conferma gran parte delle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane in merito a design, funzionalità e specifiche tecniche.

iPhone 13, iPhone 13 mini, iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max, presentano un comparto hardware evoluto, progettato in modo da offrire il meglio in accoppiata con il sistema operativo iOS 15.

Il cuore pulsante è costituito dal chip A15 Bionic con 15 miliardi di transistors, che eleva ulteriormente le prestazioni ed ottimizza il consumo di energia. Alcuni dei miglioramenti apportati si traducono in un'autonomia incrementata (fino a 2,5 ore in più rispetto alla generazione precedente).

All'interno trova posto una CPU 6-core, una GPU 4-core e un Neural Engine 16-core. Lo storage parte dai 128 GB per arrivare sino a 512 GB (1Tb per la versione Pro). La protezione dei dati è assicurata dalla tecnologia Secure Enclave di Cupertino. Pieno supporto alle reti 5G sui network di 200 operatori distribuiti in tutto il mondo.

Sul retro alloggia una doppia fotocamera da 12+12 megapixel che con avanzati algoritmi permette di catturare immagini perfette in qualsiasi condizione di luminosità. Grande attenzione è stata riposta anche alla registrazione video, con accorgimenti che permettono a tutti di ottenere riprese 4K60 dal taglio cinematografico (Cinematic Mode) in Dolby Vision HDR.

 

iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max

Il segmento top di gamma è rappresentato dai modelli iPhone 13 Pro (6,1 pollici) e iPhone 13 Pro Max (6,7 pollici. Presentano display più grandi (Super Retina XDR che arriva a 1.000 nit di luminosità e refresh rate adattivo ProMotion fino a 120 Hz) oltre a tripla fotocamera posteriore (teleobiettivo, ultrawide e wide) con funzionalità dedicate alla fotografia macro e all'impiego di filtri personalizzati applicati in tempo reale.

Le altre novità dell'evento sono quelle legate alla presentazione dei nuovi modelli per iPad ed Apple Watch, giunto ora alla settima serie.

 

iOS 15, iPadOS 15, Watch OS 8 e tvOS 15: il 20 Settembre e' la data !

Apple rilascera' ufficialmente i nuovi software alle 19:00 (ora italiana) del prossimo 20 Settembre 2021.

Non è stata ancora fissata la data definitiva per il rilascio di macOS 12 macOS Monterey. Probabilmente sarà presentato solo successivamente o in concomitanza alla disponibilità di nuovi modelli Mac con CPU Apple Silicon.

Tuesday, 14 September 2021 00:00

Big Sur 11.6 e iOS 14

Aggiornamenti a iOS 14.8, iPadOS 14.8 e watchOS 7.6.2

Apple ha rilasciato gli aggiornamenti a iOS 14.8 e iPadOS 14.8. probabilmente gli ultimi importante update per iOS 14.x e iPadOS 14.x prima del rilascio di iOS 15. Disponibile anche watchOS 7.6.2.

 

Disponibile aggiornamento a macOS Big Sur 11.6

Apple ha rilasciato l'aggiornamento a macOS Big Sur 11.6. Questo update potrebbe essere l'ultimo importante aggiornamento per tale sistema operativo prima del rilascio di macOS 12 Monterey. Update di sicurezza anche per macOS 10.15 Catalina.

 


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Wednesday, 08 September 2021 00:00

Apple California Streaming

 

Apple presenterà la nuova generazione di iPhone 13 nell’evento intitolato California Streaming il 14 settembre. L’evento California Streaming sarà una presentazione in formato digitale e online, quindi senza pubblico presente nello Steve Jobs Teather all’interno di Apple Park a Cupertino.

La presentazione California Streaming si svolgerà martedì 14 settembre alle ore 10 a Cupertino, quindi alle 19 in Italia. Sarà possibile seguire l’evento in diretta video streaming direttamente dal sito web Apple statunitense, tramite l’app Apple TV con l’app Apple Events e naturalmente da iPhone, iPad e praticamente qualsiasi computer e dispositivo dotato di browser web e connessione Internet.

Microsoft ha presentato, tramite una live streaming pre-registrata, il nuovo Windows 11, versione completamente rinnovata del sistema operativo desktop. Le novità riguardano, oltre all'interfaccia grafica, anche i metodi di utilizzo e navigazione del sistema. Ecco alcuni tra i cambiamenti più importanti. 

 

La nuova interfaccia grafica di Windows 11

La novità che per prima salterà all'occhio all'utente e' sicuramente la rinnovata interfaccia grafica. In linea generale, il posizionamento dei tasti, dei menu e delle finestre rimane lo stesso, ma tutti gli elementi sono stati aggiornati con un nuovo design più semplice e "moderno", improntato ad un certo minimalismo, che sarà punto focale dell'intera esperienza. Quando si apre una nuova finestra, questa risulterà “spezzata” in due zone: quella laterale sinistra, in cui non mancheranno tutti i tab di navigazione e quella centrale, in cui invece ci sarà il solito piano di lavoro. In quest'ultima si noterà principalmente il nuove design delle icone, più colorare e dettagliate, oltre a quelle delle classiche icone dei software, dei programmi e delle opzioni. La colonna di sinistra invece avrà un design traslucido, molto elegante alla vista e che sarà parecchio influenzato dallo sfondo impostato sul desktop. Le modifiche interesseranno ogni zona del sistema operativo, creando così un sistema omogeneo.

 

Barra delle applicazioni ridisegnata

La barra delle applicazioni in basso caratterizza da sempre i computer Windows e con l'undicesima versione appena presentata, tutto verrà rivoluzionato. Prima di tutto, le icone saranno, di default, posizionate al centro della schermata, anche se dalle impostazioni sarà comunque possibile riportarle a sinistra.

Ovviamente la prima icona a partire da sinistra sarà quella di “Start”, la quale risulterà diversa per molti punti di vista (che di seguito vedremo). Procedendo verso destra si passerà all'icona di ricerca e poi a quella dedicata all'avvio della schermata dei widget. Subito dopo, non mancherà la possibilità di includere tutte le applicazioni e i collegamenti desiderati, così da averli immediatamente a portata di mano.

Il menu “Start” è indubbiamente la sezione del sistema operativo che più ha subito il cambiamento. Una volta avviato infatti, apparirà in alto una barra di ricerca da utilizzare per eseguire una ricerca all'interno di tutto il computer, oppure sul Web. La stessa opzione sarà visibile qualora di decidesse di cliccare sull'icona della lente d'ingrandimento alla destra del menu di “Start”. Subito in basso al suddetto campo di testo, appariranno le applicazioni più utilizzate e quelle utilizzate di recente, così da averle nuovamente pronte all'uso. Presente anche un comodo collegamento utile per aprire una finestra dedicata a tutti i programmi installati (una sorta di launcher delle app). Continuando ancora verso il basso invece, non mancheranno i file aperti e modificati di recente, proprio come la sezione delle applicazioni precedentemente descritta. Scompaiono i “tile” e i widget, i quali sono stati invece spostati in una nuova sezione creata ad hoc. A scomparire è anche la lunga lista di programmi installati, molto spesso poco intuitiva. Indubbiamente un menu “Start” diverso, ma anche più semplice e immediato da utilizzare.

 

Schermata widget e notizie

La nuova schermata dei widget è stata spostata alla destra del desktop e si potrà avviare semplicemente cliccando l'icona dedicata all'interno della barra dei menu. Tale schermata sarà completamente personalizzabile, aggiungendo i widget preferiti e rimuovendo quelli meno utili. Tra i più interessanti troviamo: quello delle liste dei promemoria, del calendario, del meteo, della riproduzione multimediale, della borsa e anche dei risultati sportivi. Questa sarà anche accompagnata dal pannello dedicato alle notizie, riprese dal Web e con la possibilità di mostrare anche quelle “locali” in base alla localizzazione del dispositivo.

 

I nuovi temi di Windows 11

Particolare degno di nota è anche la scelta del tema, il quale potrà essere modificato direttamente dalle impostazioni di Windows. I temi disponibili al lancio saranno sei e tutti avranno delle peculiarità interessanti. Ovviamente il cambiamento più interessante riguarderà la “luce”, visto che non mancheranno dei temi completamente incentrati sulle tonalità più scure, oltre a quelle bianche e azzurre un po' più classiche. Anche la dark mode risulterà quindi più personalizzabile.

Altre novita' riguardano l'integrazione con xBox Game Pass e xCloud, il nuovo Microsoft Store, il Supporto per le app Android, l'integrazione con Microsoft Teams, il multitasking con la creazione di piu' desktop.

 

Requisiti minimi per installare Windows 11

Per poter installare Windows 11 sarà necessario prima verificarne il supporto a livello di hardware. I requisiti di sistema non sono proibitivi ed assicureranno un supporto abbastanza completo e ampio (almeno in teoria). Il processore dovrà infatti essere da almeno 1 gigahertz (GHz) con 2 o più core e architettura a 64 bit. La memoria RAM dovrà essere di almeno 4GB, mentre quella di archiviazione di almeno 64GB. Sarà inoltre necessario un display da 9” con risoluzione HD a 720p o superiore e una scheda grafica compatibile con DirectX 12 / WDDM 2.x.

 

Tuesday, 17 August 2021 00:00

macOS Big Sur 11.5.2

 

Disponibile aggiornamento a macOS Big Sur 11.5.2

Apple ha rilasciato l’aggiornamento a macOS Big Sur 11.5.2 (Build 20G95), versione che arriva a 17 giorni di distanza dal precedente update a macOS Big Sur 11.5.1 (Build 20G80)

Nelle note di rilascio Apple parla genericamente di correzione di bug e “risoluzione di problemi per il Mac”.

Questo update dovrebbe essere l’ultimo importante aggiornamento di macOS Big Sur prima del rilascio di macOS 12 Monterey.

 


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Thursday, 22 July 2021 00:00

iPadOS 14.7 e macOS Big Sur 11.5

Aggiornamento del 26-07-2021

Apple ha rilasciato l’aggiornamento a macOS Big Sur 11.5.1, update minore che integra alcuni bug fix. L’aggiornamento arriva a pochi giorni di distanza dall’update a macOS Big Sur 11.5.

Nelle note di rilascio Apple parla genericamente di fix legati alla sicurezza (“importanti aggiornamenti di sicurezza”) ed è dunque bene installare l’update prima possibile.

 

Contestualmente sono stati rilasciati gli aggiornamenti a iOS 14.7.1 e iPadOS 14.7.1, updates che arrivano a solo una settimana dal rilascio di iOS 14.7, ed integrano nell'aggiornamento il supporto per la batteria esterna MagSafe per iPhone 12, iPhone 12 mini, iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max e altre novità.

L’ultimo aggiornamento, spiega Apple, corregge il bug che impediva ad alcuni iPhone con Touch ID di sbloccare automaticamente un Apple Watch, un problema riscontrato da alcuni utenti di Apple Watch.

 

 

 

Disponibile aggiornamento a macOS Big Sur 11.5

Risolti bug minori, incluso un problema che, in alcuni casi, impediva il funzionamento delle smart card sui Mac M1.

Apple ha rilasciato l’aggiornamento a macOS Big Sur 11.5, ottavo update di ‌macOS Big Sur‌, sistema operativo presentato a novembre dello scorso anno. L’update risolve una serie di bug precedentemente rilevati:

• Il pannello Libreria di Podcast  consente ora di scegliere se visualizzare tutti i podcast oppure solo quelli che segui.

• Musica poteva non aggiornare il conteggio delle riproduzioni e la data di ultima riproduzione nella libraria.

• Le smart card potevano non funzionare durante il login su Mac dotati di chip M1.

Come sempre, è possible scaricare l’aggiornamento a macOS Big Sur‌ 11.5 dalla sezione Aggiornamento Software delle Preferenze di Sistema.

 

Apple ha rilasciato iPadOS 14.7

A pochi giorni di distanza da iOS 14.7 arriva anche iPadOS 14.7.  L’aggiornamento del sistema operativo di iPad è ora disponibile.

• Nelle note di rilascio, Apple spiega che iPadOS 14.7 include “miglioramenti e risoluzioni di problemi per iPad”.

• Aggiunta la possibilità di gestire i timer di HomePod dall’app Casa.

• La libreria di Podcast ti consente di scegliere se visualizzare tutti i podcast oppure solo quelli che segui.

• Opzione per la condivisione delle playlist mancante in Apple Music.

• La riproduzione dell’audio in formato Dolby Atmos e Lossless di Apple Music poteva interrompersi in modo inatteso.

• Gli schermi Braille potevano mostrare informazioni non valide durante la composizione di messaggi in Mail.

• La riproduzione dell’audio poteva subire salti durante l’utilizzo di adattatori da USB-C a jack cuffie 3,5 mm con iPad.


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Tuesday, 20 July 2021 00:00

Rilasciato iOS 14.7.

Apple ha rilasciato l’aggiornameno a iOS 14.7.

 

Apple ha rilasciato l’aggiornamento a iOS 14.7, update che – spiega Cupertino – include il supporto per la batteria esterna MagSafe e altri miglioramenti e risoluzioni di problemi per iPhone. Di seguito le note di rilascio.

 

iOS 14.7 include i seguenti miglioramenti e risoluzioni di problemi per iPhone:

Supporto per la batteria esterna MagSafe per iPhone 12, iPhone 12 mini, iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max.

Aggiunta la possibilità di gestire i timer di HomePod dall’app Casa.

Le informazioni sulla qualità dell’aria sono ora disponibili in Meteo e in Mappe in Canada, Francia, Italia, Paesi Bassi, Corea del Sud e Spagna.

La libreria di Podcast ti consente di scegliere se visualizzare tutti i podcast oppure solo quelli che segui.

Opzione per la condivisione delle playlist mancante in Apple Music.

Risoluzione di un bug con kla riproduzione dell’audio in formato Dolby Atmos e Lossless di Apple Music che poteva interrompersi in modo inatteso.

Risoluzione di un bug con un messaggio relativo all’assistenza per la batteria che poteva scomparire dopo il riavvio su alcuni modelli di iPhone 11, ora  ripristinato.

Gli schermi Braille potevano mostrare informazioni non valide durante la composizione di messaggi in Mail.

Sono stati inoltre resi disponibili gli updates tvOS 14.7, watchOS 7.6 e la seconda release candidate di macOS Big Sur 11.5, oltre a Safari 14.1.2 per gli utenti di macOS Catalina e macOS Mojave. La Casa di Cupertino non lo indica espressamente ma è molto probabile che l’aggiornamento integri la soluzione a bug che hanno a che fare con la sicurezza.


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Thursday, 15 July 2021 00:00

Windows 365, il cloud PC.


Windows 365: ecco il Cloud PC di Microsoft.

Sfruttandone le funzionalità, gli utenti saranno in grado di accedere a una copia virtuale del PC attraverso il cloud di Azure, con impostazioni, applicazioni e contenuti personalizzati nonché sempre sincronizzati.Data di lancio prevista per il prossimo 2 agosto 2021 e sarà inizialmente riservato alle imprese. Una versione consumer dovrebbe essere resa disponibile forse gia' entro l'anno.

Windows 365 unisce l'efficienza e la sicurezza del cloud alla versatilità e alla semplicità di un PC per aiutare i team e le organizzazioni a essere più agili e produttivi.

Tra i dispositivi compatibili con quello che viene definito "Windows ibrido" per il "lavoro ibrido" ci sono PC con piattaforma Windows e macOS, ma anche dispositivi mobile basati su Android e iOS.

Windows 365 permetterà di scegliere tra Windows 10 ed il futuro Windows 11, accedendovi attraverso una inedita tecnologia di virtualizzazione, optando per diverse risorse remote a seconda delle specifiche esigenze. Saranno 12 le configurazioni proposte per le formule Business ed Enterprise, tutte basate su Azure Virtual Desktop. Ogni Cloud PC disporrà di una CPU, 2 GB di RAM e 64 GB di storage di base, raggiungendo otto CPUs, 32 GB di RAMe 512 GB di storage in quella più potente di fascia alta.

Microsoft dichiara che lo sviluppo ha preso il via prima che la crisi sanitaria spingesse lo smart-working su larga scala, costringendo i professionisti di tutto il mondo a collaborare dalle loro abitazioni. Oggi, affrontando il rientro in ufficio e con molti che guardano al futuro sposando la visione Hybrid Work condivisa dal gruppo, una soluzione di questo tipo può risultare utile.

Sicuro “by design” e progettato secondo il principio Zero Trust, Windows 365 protegge e memorizza le informazioni in cloud, e non sul dispositivo, fornendo un'esperienza sicura e produttiva per tutti i lavoratori, dai tirocinanti ai dipendenti, dagli sviluppatori software agli Industrial Designer

Satya Nadella, CEO e Presidente di Microsoft, afferma:

"Con Windows 365, stiamo dando vita a una nuova categoria: il Cloud PC. Proprio come le applicazioni sono state portate in cloud con il modello SaaS, ora stiamo portando il sistema operativo sul cloud, fornendo alle organizzazioni una maggiore flessibilità e un modo sicuro per consentire ai propri collaboratori di essere più produttivi e connessi, indipendentemente dalla loro posizione geografica..."

4 Luglio: il più grande attacco hacker della storia.

Il gruppo di cybercriminali, noto come REvil, ha portato a termine un attacco ransomware al nuovo bersaglio Kaseya VSA, la piattaforma cloud per la gestione dei servizi IT.

Il ransomware è stato "veicolato" tramite un aggiornamento software.

 

Colpite oltre 1.000 aziende

Kaseya VSA è una piattaforma software per il monitoraggio e la gestione remota delle infrastrutture IT. Molte aziende affidano la gestione in outsourcing ai cosiddetti MSP (Managed Service Provider). I cybercriminali hanno quindi attaccato circa 30 MSP in diversi paesi del mondo e quindi oltre 1.000 loro clienti. Kaseya ha confermato l'accaduto, specificando che sono stati colpiti solo i server VSA (on-premises), non i server SaaS. Per sicurezza, la software house statunitense ha spento anche i server SaaS.

 

Sfruttando una vulnerabilità in Kaseya VSA, i cybercriminali hanno distribuito un finto aggiornamento contenente il ransomware. Al momento della sua esecuzione viene avviato il processo di cifratura dei file. Il malware esegue anche uno script PowerShell per disattivare varie funzionalità di Microsoft Defender.

Per ricevere la chiave di decifrazione sono stati chiesti riscatti di circa 50.000 dollari alle piccole aziende e fino a 5 milioni di dollari alle grandi aziende. Ovviamente il pagamento deve essere effettuato in criptovaluta. Non è chiaro se sono stati sottratti dati dai computer colpiti.

Kaseya rilascerà un Compromise Detection Tool che permette di recuperare i file e distribuirà presto una patch per correggere la vulnerabilità. I server VSA dovranno essere riavviati solo dopo l'installazione dell'update.